Verbale di riunione - Gruppo Trombini

In data 9 aprile si è tenuto presso il MiSE un incontro per la verifica delle problematiche degli stabilimenti del gruppo Trombini. Alla riunione erano presenti la dott.ssa Cherubini in rappresentanza del Ministero dello sviluppo economico, il dott. Romano in rappresentanza della Regione Piemonte, il vice presidente della provincia di Ravenna, dott. Bessi, l’assessore alle attività produttive del Comune di Ravenna dott. Cameliani, una rappresentanza del gruppo Trombini e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali, insieme alle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Le OO.SS. hanno aperto la riunione rappresentando l’importanza del Gruppo Trombini come terzo produttore in Italia di pannelli in conglomerato di legno per l’industria del mobile ed hanno manifestato i preoccupanti segnali di una crisi che sta colpendo tutto il settore del legno/arredo in cui l’Italia è ancora uno dei leader mondiali.

L’azienda ha spiegato che il Gruppo ha 4 stabilimenti produttivi, 3 che fanno capo a Trombini Srl: a Ravenna (frazione Frangipane) con 97 addetti, a Codigoro (frazione di Pomposa in provincia di Ferrara) con 121 addetti e a Luserna S. Giovanni (TO) con 37 addetti e 1 che fa capo a Trombini S.p.A. a Frossasco (TO) con 118 addetti. 

Attualmente sia Gruppo Trombini Srl, sia Gruppo Trombini SpA. si trovano in concordato preventivo, in attesa di omologazione con udienza fissata per il 13 maggio 2014.
Il Gruppo sta esaminando ogni richiesta da parte di investitori che in vista di una possibile cessione. Allo stato, pur proseguendo i contatti e gli approfondimenti ad ampio raggio, non si segnalano trattative in fase avanzata.
I rappresentanti delle società, viceversa, evidenziano un consistente apporto finanziario da parte della famiglia Trombini per sostenere il buon esito della proposta di concordato preventivo.

L’azienda ha inoltre evidenziato l’intervenuta recente revoca di precedenti contributi pubblici (in parte del MiSE) allo sviluppo e all’innovazione tecnologica per la ricerca industriale; la quale inciderebbe sulla parte del debito privilegiato. La Gruppo Trombini si è riservata di fornire una relazione sull’ammontare delle agevolazioni e/o dei progetti per i quali erano state concesse dopo la riunione.

La produzione è ferma in tutti gli stabilimenti, tutti i lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria ex art. 3 L. 223/1991 (procedura concorsuale) che scadrà il 23 luglio 2014. Al riguardo l’azienda ha comunicato che si è ancora in attesa del decreto autorizzativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la CIGS ex art. 3 L. 223/1991 relativamente alla Gruppo Trombini spa Stabilimento di Frossasco.

L’azienda ha inoltre fatto presente che le procedure concorsuali potrebbero trovarsi nella necessità di avviare la mobilità per tutti i 373 addetti del gruppo, nel termine di 60 gg. prima del termine della CIGS in corso (23.07.2014).

Le organizzazioni sindacali hanno espresso preoccupazione per il destino di un numero consistente di addetti, soprattutto se non verrà ottenuta la deroga per la cassa integrazione ex art. 3 comma 2° L. 223/1991 per tutti i siti produttivi.
Le OO.SS. ritengono, pertanto, che sia utile che l’azienda condivida qualche informazione circa le trattative di cessione in corso affinché si possa tutti lavorare verso una soluzione industriale favorevole per la salvaguardia di maestranze qualificate.

L’azienda ha dichiarato che non esistendo – allo stato - concrete manifestazioni di interesse non è in grado di fornire informazioni precise e attendibili al riguardo, manifestando tuttavia la disponibilità a condividere anche in sede ministeriale eventuali trattative. Ha inoltre chiesto alle istituzioni presenti la verifica dei margini per la concessione della cassa integrazione in deroga oltre il termine del 23.07.2014, per avere così maggiore tempo in vista eventuali negoziati futuri.

La Regione ha espresso la massima collaborazione per la nascita del tavolo di settore mentre per quanto riguarda gli interessamenti imprenditoriali ha rappresentato l’attenzione dell’Amministrazione Regionale alle situazioni di crisi, espressa anche attraverso specifiche misure finalizzate a  sostenere soluzioni produttive ed occupazionali di aziende in via di chiusura o già chiuse.

L’assessore Cameliani del Comune di Ravenna chiede che l'azienda offra alle istituzioni pubbliche e in particolare al Ministero dello sviluppo tutte le informazioni concernenti le trattative in corso con le imprese del settore per rilevare gli stabilimenti produttivi e che l'azienda collabori, in modo concreto con il ministero per la verifica di eventuali ulteriori imprese interessate a subentrare nell' attività industriale del gruppo Trombini.

La parti concordano di riconvocare il tavolo il 27 maggio 2014, quando si disporranno di maggiori informazioni sull’omologazione del concordato




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