Verbale di riunione - De Masi Costruzioni

Documento: Verbale di riunione
Azienda: De Masi Costruzioni Srl
Settore: Fabbricazione e commercializzazione di macchine ed attrezzature per l’agricoltura e lavori di carpenteria metallica
Numero dipendenti: 150
Data: 2 aprile 2014


In data 2 aprile si è tenuto presso il MiSE un incontro per la verifica delle problematiche dello stabilimento De Masi Costruzioni Srl. All’incontro, presieduto dal Dott G. Castano, responsabile della Unità gestione Vertenze del MiSE, erano presenti l’assessore Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali della Regione Calabria Nazzareno Salerno, il Dott. Angelo Ragazzi in rappresentanza di De Masi Costruzioni Srl e le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali.

In apertura di riunione, il Dr. Castano ha dato la parola al Dott. Ragazzi che ha rappresentato la situazione di grave crisi finanziaria in cui versano le aziende del Gruppo De Masi con debiti nei confronti dell’erario di circa 20 M€, circa 4 M€ verso fornitori e circa 7 M€ nei confronti di Monte dei Paschi di Siena e Unicredit.
La cassa integrazione per 48 unità di De Masi Costruzioni Srl è prossima alla scadenza, prevista per il 2 maggio 2014.

Il Dott. Ragazzi ha dichiarato che l’imprenditore De Masi ha denunciato in passato le tre banche Unicredit (ex Banca di Roma), Monte dei Paschi di Siena (anche per la posizione Banca Antonveneta) e Banca Nazionale del Lavoro per usura. La Corte di Appello di Reggio Calabria ha riconosciuto il reato di usura individuando la colpevolezza dei comportamenti negligenti dei Presidenti ed amministratori degli istituti di credito coinvolti. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte di Appello individuando inoltre la responsabilità degli istituti di credito per il risarcimento dei danni alle parti lese in sede civile.

Il Dott. Ragazzi ha continuato a spiegare che a febbraio del 2013 il Gruppo De Masi ha presentato presso il Tribunale di Palmi un’azione civile contro le tre banche Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Nazionale del Lavoro per il risarcimento 215 M€ per lucro cessante e danno emergente. L’aggravio finanziario del Gruppo, tuttavia, e le prossime scadenze della cassa integrazione, a cominciare da quella del 2 maggio 2014 di De Masi Costruzioni Srl, non consentono di aspettare che la giustizia faccia il suo corso.

Le OO.SS. hanno considerato che le aziende del Gruppo non possono attualmente neanche beneficiare delle agevolazioni previste dall’articolo 20 della legge numero 44 del 1999, che consente alle imprese a cui è stato riconosciuto di essere state vittime di usura, di sospendere i pagamenti nei confronti dei creditori per un periodo di 300 giorni in modo da potersi riprendere e salvare dalla liquidazione.

I sindacati hanno quindi espresso preoccupazione per la grave situazione debitoria di tutto il Gruppo e per la prossima scadenza della cassa integrazione non soltanto per la De Masi Costruzioni Srl, ma anche per le altre aziende del Gruppo nei mesi di luglio, agosto 2014.

Il MiSE, insieme alla Regione Calabria si attiveranno per verificare la possibilità di ulteriori ammortizzatori sociali per le aziende De Masi. Il tavolo presso il MiSE rimane aperto.




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