Verbale di riunione- Electrolux

Oggi, 7 aprile 2014, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti e del Vice Ministro dello Sviluppo Economico prof Claudio De Vincenti, si è svolto un incontro nell'ambito del confronto relativo alle prospettive di Electrolux in Italia.

All'incontro hanno partecipato, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, l’Assessore al Lavoro della Regione Lombardia Valentina Aprea, il Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, il Gruppo Electrolux Italia nella persona dell’A.D. Ernesto Ferrario e del Direttore Relazioni Industriali Marco Mondini, i Segretari Nazionali e territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Ugl Met. rappresentati da Anna Trovò, Maurizio Geron, Michela Spera, Stefano Zoli e Gianluca Ficco ed Antonio Spera, in una con il Coordinamento delle r.s.u. del Gruppo Electrolux in Italia.

1) Dai precedenti incontri:

- il Gruppo Electrolux Italia ha informato le Organizzazioni Sindacali nazionali e territoriali, in una con il Coordinamento delle r.s.u., e il Governo italiano (in incontri svolti in sede internazionale e in sede nazionale a partire dal 25 ottobre 2013) della sussistenza di preoccupanti segnali di caduta della competitività delle proprie strutture produttive in Italia, con particolare riferimento alla competitività di costo;

- alla luce di questa valutazione, il Gruppo Electrolux ha attivato, il 28 ottobre 2013, una analisi di sostenibilità sul set up industriale italiano dell’elettrodomestico “bianco”, sottolineando la particolare criticità del settore delle lavabiancheria e del free-standing.

- le organizzazioni Sindacali hanno immediatamente sollecitato l’avvio di un confronto in sede istituzionale chiedendo il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero del Lavoro;

- gli incontri tenutesi sino a oggi tra le parti hanno consentito la prima analisi dello scenario economico di riferimento e delle principali problematiche competitive, con particolare riferimento a quella del costo del lavoro e dei relativi impatti sul costo del prodotto;

2) Nell’incontro odierno tutti gli attori hanno espresso le loro valutazioni, in particolare:

il Governo e le Regioni hanno dichiarato la loro disponibilità a intervenire, sulla base della legislazione vigente in ambito nazionale e regionale: 

- in materia di incentivazioni economiche, a  sostegno degli investimenti in R&D e in innovazione di processo e di prodotto 

- in materia di contenimento del costo del lavoro attraverso misure di ordine generale a favore di imprese che realizzino piani industriali e di investimento finalizzati alla tutela della occupazione ed alla riqualificazione dei prodotti con accordo tra le parti.

il Gruppo Electrolux Italia ha illustrato il Piano industriale che ritiene necessario per assicurare sostenibilità a tutti i 4 siti produttivi dell’elettrodomestico in una prospettiva di medio-lungo termine, attraverso la specifica focalizzazione di prodotto sostenuta da imponenti investimenti anche in innovazione di prodotto e di processo (150 ml di euro circa in 4 anni) e il rafforzamento delle strutture dedicate alla ricerca ed alla  innovazione. 

Il Gruppo Electrolux ha dichiarato la sua piena disponibilità a continuare il confronto con le Organizzazioni Sindacali e con le Istituzioni per raggiungere celermente un’intesa che consenta l’implementazione dei piani industriali e funzionale al miglioramento della competitività delle fabbriche italiane di Electrolux, in una prospettiva di potenziale miglioramento del bilancio occupazionale complessivo. 

Il Gruppo, infine, ha ricordato che per garantire un clima sereno per raggiungere un accordo sia necessario sospendere ogni azione unilaterale di conflitto;

le Organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm, Ugl Met. in una con il Coordinamento delle r.s.u. del Gruppo Electrolux in Italia, hanno positivamente valutato la possibilità di un confronto che non preveda chiusure di stabilimenti né tagli salariali. Nello stesso tempo hanno evidenziato la necessità di ulteriori miglioramenti relativi al Piano industriale e procederanno con l’azienda nel confronto finalizzato alla individuazione e condivisione degli interventi necessari a garantire il futuro delle fabbriche Electrolux in Italia e la relativa occupazione.

In questo quadro, nel rapporto con i lavoratori, verificheranno le condizioni per la ricomposizione delle dinamiche conflittuali negli stabilimenti Electrolux.

Alla luce di quanto sopra, le parti sociali e le Istituzioni si incontreranno di nuovo, presso il Ministero dello Sviluppo Economico entro l’inizio del mese di Maggio per valutare lo stato di avanzamento del confronto tra le parti sociali (che si incontreranno il 16 ed il 28 Aprile), su tutti gli aspetti del Piano industriale e per valutare se vi siano le condizioni per raggiungere un’intesa complessiva.

Contemporaneamente, Ministero dello Sviluppo Economico, Regioni e Azienda proseguiranno il confronto sui piani di investimento, con particolare attenzione a quelli destinati alle attività di R&D ed a quelli aventi comunque carattere di innovazione, per valutare le possibili agevolazioni ed incentivazioni economiche.




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