Verbale di riunione - Tavolo componentistica elettronica

In data 7 Marzo 2014 si è tenuto un tavolo riguardante il settore della componentistica elettronica. Alla riunione presieduta dalla dr.ssa Ludovica Agrò Direttore Generale per la Politica industriale e Competitività  del MiSE, hanno partecipato l’Ing Enzo Zezza, l’Ing. Simona Roca, la Dr.ssa Manuela Gatta, i rappresentanti dell’ANIE Ing. Gabriella Meroni – Presidente ANIE Componenti Elettronici ed Ing. Marco Vecchio, le Segreterie nazionali e territoriali di Categoria e Confederali (CGIL, CISL, UIL, Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl e Fismic), il Deputato Tommaso Currò ed il Senatore Sergio Puglia, l’assessore della Regione siciliana Linda Vancheri ed il Dr. Mazzarella della Regione Campania.

In apertura riunione la Dr.ssa Agrò ed il Dr. Zezza hanno fornito alcuni elementi riguardanti il settore A fine 2012 i componenti elettronici esprimevano un fatturato di oltre 4 miliardi di euro, generando nei settori industriali high-tech a valle un volume d'affari aggregato vicino ai 30 miliardi di euro, che raggiunge i 70 miliardi di euro considerando i servizi tecnologicamente avanzati legati all'ICT. Si tratta di un settore che spazia dalla produzione di componenti di potenza per applicazioni nei trasporti (ferroviario), ai componenti per il segnalamento e le applicazioni ICT, ai componenti passivi e circuiti stampati, fino agli assemblatori di schede elettroniche. Il settore evidenzia la necessità di un riconoscimento forte della propria identità settoriale per affrontare alcune delle tematiche principali su cui si gioca la sua competitività attuale e futura: finanziamento della ricerca; politiche commerciali internazionali; regolamentazione, legislazione e normativa tecnica.

L’Assessore Linda Vancheri che per impegni istituzionali non ha potuto partecipare alla riunione della mattinata riguardante la microlettronica a cui erano state invitate anche le Regioni, ha confermato l’interesse della Regione siciliana a seguire il tavolo e che la stessa è impegnata nel valorizzare le strategie di innovazione anche in collegamento con STM, al fine di valorizzare il settore anche con riguardo all’indotto Etnavalley.

I delegati ANIE ribadiscono quanto già condiviso nel tavolo della mattina sull’importanza strategica delle tecnologie pervasive della microelettronica e sulla presenza in Italia di tutte le competenze necessarie per sostenere lo sviluppo del settore.
Ad integrazione, considerato il tessuto industriale della componentistica elettronica formato prevalentemente da PMI, si aggiungono le seguenti considerazioni:

  • Migliorare le condizioni di contesto per l’industria, soprattutto quello regolativo, e l’accesso alla finanza
  • Aiutare le imprese manifatturiere nazionali a competere sui mercati globali imponendo il rispetto delle regole sull’ambiente e la sicurezza, combattendo contraffazione e pirateria attraverso la regolazione del commercio internazionale e assicurando l’accesso alle materie prime.
  • Prevedere una nuova politica per l’innovazione, attraverso tecnologie abilitanti, agenda digitale e clusters tecnologici
  • Promuovere la modernizzazione industriale, attraverso politiche energetiche e di sostenibilità dello sviluppo
  • Aiutare le PMI ad aggregarsi per accedere a finanziamenti europei e per internazionalizzarsi


Come metodo di lavoro si ipotizza di partire da alcune problematiche concrete come i controlli relativi al rispetto delle normative ambientali ad esempio il regolamento REACH e alcune anomalie doganali vedi ad esempio il caso dei PCB dove viene daziata la materia prima in ingresso in EU e non il prodotto finito.

Le OOSS hanno chiesto la valorizzazione del settore per evitare che la filiera di depauperi come è avvenuto fino ad ora.

La Dr.ssa Agrò in conclusione ha proposto il  documento strategico il cui obiettivo è un percorso di sviluppo del settore, il tavolo rimane aperto per nuove verifiche. 




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