Verbale di incontro - Schneider

In data 24 Marzo si è tenuto un incontro relativo alla situazione di Schneider . Alla riunione erano presenti il Dr. Giampiero Castano del Mise, la dr.ssa Manuela Gatta del mise il dr Carlo Carrescia il dr andrea Melani il dr Alfredo Confalone ed Alfonso Calabrese di Schneider ed il Dr. Felice Miccadei di Confindustria, le OOSS nazionali e territoriali di FIOM-CGIL, FIM-CISL, UILM-UIL ed UGL. Met. oltre alle rsu.

Dopo ampio dibattito le parti hanno sintetizzato le rispettive posizioni nel modo seguente.

Le OOSS hanno ribadito la necessità di:

  • mobilità incentivata per 12 mesi dalla data di apertura della CIGS;
  • incentivo non differenziato;
  • che l’incarico di Vertus sia prorogato per tutto il periodo di durata della Cassa; 
  • le persone interessate al ricollocamento negli altri siti Schneider abbiano opportunità di operare in questi siti attraverso lo strumento del distacco/trasferta;
  • le OOSS prendendo altresì atto della mancata condizione della Cassa per crisi danno la propria disponibilità alla Cassa per cessazione con l’utilizzo del 2° e propongono l’utilizzo dello strumento della mobilità incentivata per 12 mesi al fine di accompagnare il processo di diminuzione del personale previsto per il 2° anno, al fine di soddisfare le condizioni richieste.

L ’azienda ha fatto le seguenti proposte:

  • Cassa integrazione per cessazione per due anni accogliendo la richiesta delle OOSS;
  • Per quanto riguarda lo strumento della mobilità incentivata l’azienda ha proposto un incentivo di 65.000 euro lordi con uscite entro il 31.7.2014 e di 55.000 euro lordi per uscite entro il 31.12.2014; le suddette somme sono da considerarsi comprensive di indennità di preavviso;
  • Nel caso di accettazione di ricollocamento in via definitiva in altre sedi Schneider in Italia l’azienda riconoscerà una cifra di 30.000 euro lordi mentre nel caso di trasferimenti in via definitiva in altre sedi Schneider all’Estero l’azienda riconoscerà la cifra di 37.000 euro lordi; 
  • al fine di raggiungere l’obiettivo di reindustrializzazione su cui l’azienda è impegnata, si propone di fare una verifica a Novembre 2014 al fine di valutare la opportunità di una ulteriore proroga del contratto alla Società Vertus .
  • l’azienda ribadisce la necessità di pervenire ad un accordo in tempi rapidi

Il Mise in conclusione richiede nuovamente all’azienda di rispettare il proprio impegno per la ricerca di una soluzione industriale per il sito anche attraverso monitoraggi puntuali dello stato di avanzamento della ricerca di nuovi soggetti imprenditoriali. A tale fine il tavolo rimane aperto per ulteriori verifiche fermi restando gli approfondimenti da effettuare in sede locale.




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