Verbale di riunione - Etnall

Documento: Verbale di riunione
Azienda: ETNALL S.p.A.
Settore: Produzione di profili di alluminio
Numero dipendenti: 150
Data: 27 febbraio 2014


Alla riunione erano presenti per l’Unità gestione Vertenze del MiSE la Dott.ssa Cherubini, il Dr. Di Maria Emanuela Nicolosi, coadiuvato dal componente Melchiorre Di Maria, in rappresentanza dell’assessorato alle attività produttive della Regione Sicilia, il sindaco di Belpasso Carlo Caputo, il Dr. Palmeri e l’Avv. Vitale in rappresentanza di Etnall, le Organizzazioni Sindacali territoriali e le Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Le organizzazioni sindacali hanno aperto la riunione spiegando che l’azienda è attualmente in concordato preventivo presso il tribunale di Catania ed è prossima alla vendita dei nuovi impianti disgiuntamente a diversi compratori per saldare i debiti aziendali. La adunanza dei creditori è prevista per il prossimo 7 aprile 2014.

I sindacati auspicano invece che possa manifestarsi un compratore unico che rilevi l’azienda in toto (macchinari e immobile compreso) e ne faccia ripartire la produzione, evitandone la disgregazione e la dispersione di professionalità qualificate.

A questo proposito, il sindaco Caputo ha dichiarato che il municipio solleverà dal pagamento dell’IMU per cinque anni l’eventuale acquirente che farà ripartire l’attività degli impianti Etnall.

L’azienda ha dichiarato la decisione di avviare le procedure di mobilità per i 150 lavoratori di Etnall ma si dichiara tuttavia disposta, a seguito della riunione presso il MiSE, a sospendere la mobilità e a fare richiesta nuovamente di cassa integrazione per procedura concorsuale dopo la scadenza dell’attuale CIGS il 13 marzo 2014.

La proprietà dichiara inoltre di rinunciare al credito di 16 milioni di euro spesi negli ultimi due anni per rammodernare gli impianti e l’immobile di Belpasso.

I sindacati contestano alla proprietà di non avere messo precedentemente al corrente i lavoratori dello stato di crisi in cui versava l’azienda già dal 2011 e di non aver cercato insieme ai sindacati possibili soluzioni.

Le OO.SS. hanno quindi chiesto al MiSE di prendere contatti con eventuali compratori per l’impianto di Belpasso prima di riaggiornare il tavolo.




Questa pagina ti è stata utile?

NO