Verbale di riunione - Piaggio aero

In data 6 febbraio 2014 si è tenuto un incontro riguardante la situazione della Piaggio Aero. Alla riunione presieduta dal Dott. Giampiero Castano, erano presenti il Presidente della Regione Claudio  Burlando, l’Ass. Renzo Guccinelli della Regione Liguria, l’Ass. Giorgio Sambin della Provincia di Savona, i Rappresentanti dell’Azienda (direttore generale di Piaggio Aero Eligio Trombetta Dr. Carlo Rondine), i Rappresentanti del Comune di Genova e di Finale Ligure, il Dr Carbone  in rappresentanza della Camera di Commercio, le OOSS di confederali  e di categoria nazionali e territoriali.

Il Dr. Castano in apertura di riunione ha sottolineato che si è aperta una discussione al Mise finalizzata ad evidenziare la strategia industriale dell’Azienda, la situazione di riorganizzazione, di solito corredata dagli ammortizzatori, verrà affrontata al Ministero dal Lavoro, che comunque è stato già informato dell’apertura del tavolo e se necessario verrà coinvolto. La questione importante è che si tratta di un’azienda che fa tecnologia e che opera su mercati internazionali, è quindi un’azienda importante per il Paese. Il Dr. Castano ha esortato a lavorare congiuntamente affinché questo patrimonio sia conservato. Gli investimenti importanti sono stati già sostenuti ed il nuovo stabilimento in Provincia di Savona è un elemento preciso per mantenere questa importante realtà aziendale. L’Azienda ha già informato in sede confindustriale in merito al Piano di riorganizzazione, l’obiettivo è quello di individuare un terreno di confronto ed un’intesa che sia la migliore possibile per tutte le parti.

L’Azienda ha chiarito che il velivolo civile costituisce l’asse storico, i motori aeronautici un nuovo asse di sviluppo, i velivoli militari danno grande marginalità, maggiore rispetto a quella civile, marginalità di l’azienda cui ha molto bisogno. L’Azienda sta partendo con il lancio di un nuovo modello di velivolo civile per diventare più competitiva sul mercato, puntando quindi sulla realizzazione dei pattugliatori, 'droni'. Hanno confermato i dati del Piano già presentato alle OOSS, il nuovo stabilimento di Villanova d'Albenga, nel quale lavoreranno circa 900 dipendenti, sarà inaugurato entro la fine del 2014. Hanno inoltre confermato di voler mantenere la produzione in Liguria; l’esternalizzazione è considerata elemento importante e a questo proposito sta per essere completato il processo selezione partner per finalizzare accordi. Con loro a marzo e aprile sarà avviato il  processo di esternalizzazione che è considerato un pilastro di business per la manutenzione dei velivoli che precede la nuova entità, la Newco controllata al 100 pct da Piaggio Aero per trasferire a fine settembre attività nella Newco. Comunque l’azienda ha parlato di impatto su 165 lavoratori (di cui 117 a Genova e 48 a Finale Ligure) e di 207 i lavoratori esternalizzati (di cui 108 a Genova e 99 a Finale Ligure).

Le Organizzazioni sindacali hanno chiarito di voler un confronto su un Piano che dia prospettive future e che nessuno dei lavoratori rimanga fuori dal ciclo produttivo. Questo sarebbe considerato inaccettabile da un’azienda che ha usufruito di agevolazioni dello Stato. Bisogna comunque conoscere l’aspetto riguardante gli ammortizzatori. Azienda si è sviluppata su due territori Genova e Finale e per le OOSS, non è quindi pensabile che Genova non abbia attenzione per quei territori.  Il Piano così com’è stato presentato non deve essere considerato come lettera ferma ma deve essere oggetto di discussione.

Il Presidente della Regione Liguria (On.Burlando) ha chiesto di, oltre che discutere ed esaminare il Piano, verificare gli “out-sourcer” in modo ufficiale per capire chi sono, per meglio comprendere come le Istituzioni possano fare per favorire questa situazione difficile.

Il Dr. Castano in conclusione, ha condiviso gli interventi che richiedono di non disperdere competenze, si augura che queste siano le premesse di un Piano di investimenti ed aumento di capitale, che vanno verificate nel merito. Tutte le parti presenti hanno disponibilità al confronto e mettere sul tavolo tutto quanto serve per aprire una discussione utile. Il Ministero del Lavoro che è parte importante è stato informato e verranno con lo stesso portate avanti le verifiche necessarie.  Il nuovo tavolo verrà aggiornato a breve.




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