Verbale di riunione - Tandoi

In data 21 febbraio si è tenuto un incontro relativo alla situazione della Tandoi.  Alla riunione erano presenti la Dr.ssa Manuela Gatta del Mise, il Dr. Vito Laurenzia della Regione Basilicata, l’Avv. Francesco Pantaleo della Tandoi, le OOSS nazionali e territoriali di categoria.  

L’Avv. Francesco Pantaleo ha informato i presenti in merito alla situazione dell’azienda:

  • con riferimento alla dipartita di Barilla ed al conseguente contenzioso che ne è scaturito per effetto del quale l’azienda ha subito una forte crisi di liquidità (il decreto ingiuntivo quantificato in 3,2 Ml euro), essa è in attesa di provvedimenti da parte del giudice di Maglie e l’udienza è stata già fissata per il prossimo 4 giugno;
  • inoltre ha comunicato che si è in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato, in seguito alle attività promosse dall’azienda. Tale l’udienza è fissata per il prossimo 10 giugno;
  • l’azienda chiede inoltre agli Uffici competenti del Mise un sollecito presso l’Avvocatura dello Stato affinchè la stessa trasmetta le sue valutazioni in merito all’istruttoria, effettuata come descritta dal verbale dello stesso Mise del 28 ottobre us;
  • il superamento delle sopraesposte questioni è fondamentale al fine di dare corso ai soggetti imprenditoriali che hanno fino ad ora manifestato interesse a favorire la continuità aziendale.

La Regione Basilicata prendendo atto della situazione comunicata dall’azienda, ha comunque dato la propria disponibilità a verificare la possibilità di attivare ogni strumento di ammortizzazione sociale possibile.

Le OOSS hanno espresso preoccupazione per il futuro aziendale ed hanno chiesto al prossimo incontro la presenza della Regione Puglia; esse hanno infatti sollecitato le Regioni coinvolte Puglia e Basilicata, alla verifica di ogni strumento idoneo che possa essere attivato e garantire la continuità di rapporto con l’impresa.  Le OOSS sottolineano inoltre che l’attuale crisi non è stata unicamente determinata dalle questioni sopra citate ma anche perché non sono state create le condizioni favorevoli all’acquisizione di ulteriori commesse. Chiedono inoltre che si creino a breve tali condizioni per l’acquisizione di ulteriori commesse (che ad ora non ci sono), ritenute indispensabili per la sopravvivenza aziendale.  

Il Mise prendendo atto della situazione comunicata conferma che il tavolo rimane aperto per le prossime verifiche da effettuare entro la metà del prossimo mese di marzo anche alla presenza della Regione Puglia ritenuta soggetto indispensabile per il  confronto.




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