Verbale di incontro - Alcoa

Il 19 dicembre 2013 si é svolta presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE)  la verifica delle prospettive produttive ed occupazionali dello smelter di Portovesme di proprietà della Società "ALCOA".

All'incontro, presieduto dal Sottosegretario prof Claudio De Vincenti, erano presenti il dr Giampietro Castano responsabile della Unità Gestione Vertenze presso il MiSE, il dr Liori Assessore alle attività produttive della Regione Autonoma Sardegna, rappresentanti della Finanziaria Regionale SFIRS, l'on Salvatore Cherchi incaricato del coordinamento delle attività connesse al "Piano Sulcis", rappresentanti della Società "ALCOA" guidati dall'ing G. Toia, rappresentanti delle Confederazioni nazionali e regionali di CGIL, CISL, UIL, rappresentanti delle Segreterie nazionali e territoriali di FIM CISL, FIOM CGIL, UILM UIL, UGL Meccanici, unitamente alle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Il Sottosegretario De Vincenti ha aperto l'incontro precisando che saranno affrontati i temi connessi alle prospettive di ripresa della produzione presso la "ALCOA" di Portovesme, ai necessari interventi di bonifica dell'area ed, infine, alle questioni connesse alla tutela del reddito dei dipendenti. In merito a quest'ultimo argomento, il prof De Vincenti ha comunicato che le verifiche avviate dal Ministero del lavoro per la concessione del secondo di CIGS a favore dei dipendenti "ALCOA" hanno dato esito positivo ed é in fase di predisposizione il necessario decreto ministeriale. Per quanto riguarda, invece, la CIG (straordinaria o in deroga) a favore dei lavoratori delle aziende operanti nell'indotto "ALCOA", é delegata la Regione Sardegna ad esaminare le richieste e a rilasciare le necessarie autorizzazioni. Il MiSE rivolge pertanto alle strutture regionali un pressante invito affinché si affrontino rapidamente tutte le questioni ancora pendenti.

Nel merito delle questioni relative alla possibile cessione dello smelte di Portovesme, il Sottosegretario De Vincenti ha comunicato che sono proseguiti gli incontri con "ALCOA" ed il Gruppo "KLESCH" ed ha dato la parola al dr Castano per un aggiornamento.

Il dr Castano ha comunicato che pochi giorni prima dell'odierno incontro, si é svolto presso il MiSE un incontro al quale hanno partecipato, congiuntamente, rappresentanti di alto livello di "ALCOA" e "KLESCH" per proseguire il confronto sulle condizioni inderogabili per entrambe le parti (oltre che per il Governo nazionale e la Regione Sardegna) in merito alla eventuale cessione del sito produttivo in esame. Al termine dell'incontro si é convenuto di predisporre un verbale riassuntivo dei problemi esaminati, delle condizioni da assolvere nonché delle tempificazioni necessarie per la prosecuzione del confronto. Il verbale é stato predisposto dal MiSE ed inviato alle due Società per la condivisione che si presume positiva e che sarà formalmente comunicata entro e non oltre il prossimo 30 dicembre. Nel testo sono richiamati sia gli aspetti relativi alle garanzie reciproche (quelle di ordine finanziarie attraverso un intervento di Ente terzo, sia quelle connesse al piano industriale che Klesch accetta di far asseverare da Società indipendente e competente), sia le tempistiche che prevedono la assegnazione dell'incarico di revisione del Piano Industriale entro il 15 gennaio 2014 ed il suo completamento entro il 15 febbraio 2014, sia gli impegni operativi per dare concretezza alle modalità di governo e controllo dei flussi finanziari da Alcoa a Klesch (da realizzare entro la fine del mese di febbraio) oltre che alla individuazione della documentazione necessaria per il completamento del deal (anche questo impegno da assolvere entro la fine del mese di febbraio 2014). Il dr Castano ha precisato, infine, che nelle ultime ore il contatto con le due Società é proseguito per sollecitare il rispetto delle tempistiche convenute. Le due Società  hanno convenuto di incontrarsi nuovamente in tempo utile per l'adempimento degli impegni concordati.

Il prof De Vincenti ha comunicato che, mentre il confronto tra KLESCH e ALCOA sta proseguendo nei termini illustrati, non sono cessati altri contatti (in forma molto meno avanzata e concreta) con altri soggetti che hanno continuano a manifestare interesse per la ripresa delle attività nello smelter di Portovesme. Se questi contatti evolveranno in forme più concrete, sarà cura del MiSE darne comunicazione.

Per quanto riguarda le attività di bonifica dell'area occupata da "ALCOA", il Sottosegretario ha precisato che sono in corso contatti con tutte le Autorità competenti al fine di superare gli inconvenienti che stanno impedendo l'avvio dei lavori che, tra l'altro, potrebbero interessare aziende che sono costrette altrimenti a ricorrere ad ammortizzatori sociali o, in alcuni casi, anche a licenziamenti. Su questo tema é necessario un rapido chiarimento in sede regionale con tutti gli Enti che hanno responsabilità in materia. A seguito di questo insieme di comunicazioni, si é sviluppata una puntuale discussione.

I rappresentanti delle OO.SS. sia di categoria che confederali hanno espresso valutazioni positive sia per la comunicazione relativa alla concessione del secondo anno di CIGS per i dipendenti "ALCOA", sia per il confronto proseguito con il Gruppo "KLESCH" che é entrato finalmente in una fase meno vaga del passato. Le OOSS, pur manifestando la necessità di non abbandonare altre eventuali manifestazioni di interesse, hanno sollecitato il rispetto delle tempistiche indicate e soprattutto il coinvolgimento nella valutazione del piano industriale quando sarà definitivamente approvato.

Le OOSS. hanno tuttavia chiesto un impegno immediato della Regione Sardegna per la soluzione dei problemi occupazionali relativi all'indotto ALCIOA" e si sono dichiarate disponibili ad un confronto da realizzarsi già lunedì 23 dicembre.

Infine hanno ribadito la necessità che i problemi ambientali e di bonifica siano affrontati celermente poiché non é accettabile che valutazioni localistiche prevalgano sull'interesse generale e, in particolare, sulla possibilità di dare lavoro a chi rischia il licenziamento.

L'ing Toia, in rappresentanza di "ALCOA" ha dato atto del lavoro avviato presso il MiSE con i rappresentanti del Gruppo Klesch ed ha precisato che il verbale richiamato dal dr Castano (che nelle sue linee generali é coerente con la discussione che si é svolta nei giorni scorsi) é all'esame dei maggiori responsabili del proprio Gruppo i quali formuleranno la risposta entro pochi giorni.

Ha voluto precisare, infine, che la questione relativa alle autorizzazioni per l'avvio dei lavori di bonifica nell'area Alcoa di Portovesme é molto grave perché rischia di rinviare sine die l'avvio dei lavori. In base alle raccomandazioni formulate dal Comune, la Conferenza dei Servizi ha respinto il progetto da tempo predisposto e comunicato chiedendo di prospettarne un altro entro 30 giorni; cosa francamente impossibile poiché non é immaginabile che il coinvolgimento necessario di altri Enti locali possa avvenire in una arco di tempo tanto breve. Alcoa, richiamandosi alle intese dell’accordo del 27 Marzo 2012 in matetria di bonifica, richiede il supporto delle Istituzioni per poter gestire  problemi tanto delicati.

L'Assessore Liori ha precisato che su tutti i temi richiamati vi é un impegno diretto della Regione Sardegna ed ha convenuto sul piano di lavoro (che deve vedere impegnata anche la SFIRS) predisposto tra "ALCOA" e "KLESCH".

In merito ai problemi degli ammortizzatori sociali per i dipendenti delle imprese dell'indotto Alcoa, ha comunicato che sono già in corso verifiche presso l'Assessorato al Lavoro e che nei prossimi giorni sono previsti incontri tra le Parti interessate.

Infine, per quanto riguarda le bonifiche delle aree "ALCOA", l'Assessore Liori si é impegnato a verificare con l'Assessore competente e con gli Enti Locali coinvolti le modalità per accelerare l'avvio dei lavori.

Il Prof De Vincenti ha concluso i lavori garantendo un impegno diretto per sollecitare la soluzione dei problemi connessi ai lavori di bonifica ed ha sollecitato la Regione ad affrontare con rapidità i temi relativi ai lavoratori dell'indotto.

Per quanto riguarda il confronto con "KLESCH" ha confermato l'impegno a seguire con impegno la sua evoluzione alla luce delle tempistiche individuate.

Per un aggiornamento della situazione generale relativa allo smelter di Portovesme, il tavolo di confronto é convocato entro la fine del prossimo mese di gennaio 2014.





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