Verbale di incontro - Dialifluids

Il 18 dicembre 2013 si é svolta presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE)  la verifica della situazione della Società ’"DIALIFLUIDS".

All'incontro, erano presenti il Sottosegretario G. Legnini della Presidenza del Consiglio ed il Dr. M. Luciani, la Dr.ssa M. Gatta del MiSE, il Sindaco di Canosa Sannita L. di Sario, i Rappresentanti dell’Azienda Fresenius Dr. A. Stopper e Ing. M. Fini, il Dr. F. Citriniti di Confindustria, le Segreterie nazionali e territoriali di categoria, FEMCA CISL, FILCTEM CGIL, UILTEC UIL, unitamente alle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

Durante il presente incontro tenutosi presso il Mise in data 8 ottobre u.s. era stato chiesto all’azienda di presentare un Piano industriale da verificare in sede ministeriale alla presenza delle Istituzioni e delle parti sociali. 

Il Rappresentante dell’Azienda (Dr. Stopper) ha inizialmente confermato l’intenzione di Fresenius di rimanere in Italia ed ha quindi informato dell’intenzione di sostenere con ingenti investimenti lo stabilimento di Canosa (15 ml di euro). Questo, ponendo come condizione l’aumento della competitività attraverso una unica pregiudiziale, ovvero la possibilità di partecipare alle gare su commesse della P.A. indette da Consip, oltre ad ulteriori elementi quali, un sostegno attraverso contributi esistenti ed una collaborazione per risolvere il tema della logistica. L’Azienda ha quindi confermato che, al verificarsi della condizione che siano indette le Gare, a cui l’azienda si impegna a partecipare, il CdA delibererà l’ammontare di investimenti comunicati. Con riferimento al Piano industriale richiesto, l’azienda ha dichiarato di voler procedere a portare una parte di produzione (500.000 sacche) sullo stabilimento di Canosa, saranno però necessarie azioni di riorganizzazione per rivedere la struttura dello stabilimento, che comporteranno una riduzione del personale. Il progetto così come brevemente illustrato, che verrà completamente realizzato nel 2020, prevede infatti che lo stabilimento venga riorganizzato con l’obiettivo di essere il centro produttivo atto a fornire l’Italia e l’Area mediterranea.     

Il sottosegretario Legnini ha comunicato che esistono tutti gli elementi necessari per poter  mantenere la produzione a Canosa e a svilupparla nel futuro, attraverso la realizzazione delle condizioni poste dall’azienda, che il Governo si è impegnato ad attuare. Infatti con riferimento all’attivazione delle Gare (Consip), il Sottosegretario ha comunicato che esiste l’impegno a fare in modo che esse siano avviate già dall’anno prossimo, per quanto riguarda la possibilità di accedere ad agevolazioni, in particolare per l’acquisto dei macchinari attraverso la “legge Sabatini”, essa è stata riformata e rifinanziata attraverso il “Decreto del Fare” e già da Gennaio 2014 sarà formalizzata la convenzione con gli istituti bancari in modo che essa diventi operativa, infine per la questione legata ai costi di trasporto, il Porto di Vasto è attrezzato per ospitare navi container. Il Governo garantisce quindi l’impegno sui fronti su cui è stato chiamato ad intervenire.

Le OOSS pur avendo apprezzato l’impegno al mantenimento della produzione soprattutto da parte del Governo, ma anche dell’azienda, chiedono che gli effetti riorganizzazione non si facciano ricadere sui lavoratori e chiedono esso abbia una visibilità più breve. 

Il Mise in conclusione ha ricordato che passi vanti dal primo incontro presso lo stesso Ministero sono stati portati vanti, in quanto nel primo incontro si parlava di chiusura dello stabilimento. Ha sottolineato l’impegno concreto dei massimi vertici del Governo sulla questione, come anche l’importanza delle azioni portate avanti dal “management” italiano per difendere la produzione di Canosa. Il tavolo rimane aperto e verrà aggiornato entro la prima metà di febbraio per la verifica della situazione.             




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