Verbale di riunione - Bridgestone Italia

Documento: Verbale di riunione
Azienda: BRIDGESTONE ITALIA S.p.A.
Settore: Produzione pneumatici
Numero dipendenti: 866 (attuali)
Data: 4 dicembre 2013   


In data 4 dicembre 2013, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto il primo incontro di verifica e monitoraggio sull’attuazione dell’Accordo definitivo siglato in sede ministeriale in data 30 settembre 2013 concernente il piano di  industrializzazione dello Stabilimento Bridgestone Modugno (BA).
Alla riunione hanno partecipato la dr.ssa Brunetti dell’Unità Gestione Vertenze del Ministero dello Sviluppo Economico, il dr. Mauro, il dr. Raspone, l’avv. Ferroni, l’avv. Panattoni, il dr. Majelli (per Bridgestone Italia S.p.A.) ed il dr. Torfs (di Bridgestone Europa).
Erano altresì presenti all’incontro le OO. SS. nazionali e territoriali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL,  UILTEC UIL, UGL Chimici e FAILC CONFAIL.

La dr.ssa Brunetti ha aperto l’incontro illustrando gli impegni assunti dal MiSE in occasione della sigla dell’Accordo definitivo del 30 settembre 2013 con particolare riferimento a quanto previsto all’art. 4 dello stesso in ordine al monitoraggio e verifica dell’implementazione del piano di industrializzazione. Ha pertanto richiesto all’Azienda di illustrare gli sviluppi di tutti gli aspetti di natura tecnica ed organizzativa.
Le OO.SS. hanno in particolare richiesto dettagli rispetto agli aspetti di natura tecnica - con particolare riferimento ai volumi produttivi attuali e programmati.

Il dr. Mauro ha, pertanto, provveduto ad illustrare quanto richiesto sia per gli aspetti di natura tecnica (di cui all’art. 1 dell’Accordo) che legati agli ammortizzatori sociali (di cui all’art. 3 dell’Accordo).

Con riferimento agli aspetti di natura tecnica, il dr. Mauro ha, in particolare,  confermato:

  • la produzione di  pneumatici G.U. (General Use) prevista per l’anno 2014 di 2,2 milioni di pezzi su 220 giorni lavorativi (per arrivare nel 2016 a 3,5 milioni di pezzi) che corrispondono a n. 10.000 pezzi giornalieri (con n. 150  nuove misure di G.U. di cui n. 40 già sviluppate).
  • la rimozione, come programmato, dallo Stabilimento dei macchinari non più necessari (2 TAM K1-S ed altri macchinari non necessari per la produzione degli pneumatici G.U.);
  • la richiesta di certificazioni ambiente HSE (OHSAS);
  • la predisposizione del piano formativo previsto in attesa della pubblicazione dei bandi regionali;
  • la raccolta dati per il rilascio dei Certificati Bianchi riferiti al Co - generatore installato presso lo Stabilimento;
  • l’ultimazione della documentazione richiesta da presentare ad Invitalia per il ricorso allo strumento “Contratti di Sviluppo”;
  • l’avvenuta separazione legale dell’entità commerciale da quella produttiva (accordo ex 47 L. 428/90 perfezionato in data 11 novembre 2013).

Il dr. Mauro ha inoltre illustrato gli aspetti connessi agli ammortizzatori sociali ed ha comunicato che in data 11 novembre 2013 è stato siglato, presso Confindustria Bari, l’accordo sull’apertura di una procedura per la collocazione in mobilità senza opposizione al licenziamento (dal 14 novembre 2013 al 31 dicembre 2015) per un numero massimo di 377 unità (alla data del 4 dicembre 2013 risultano aver aderito circa n. 100 unità).
Inoltre, in data 22 novembre 2013 è stato siglato dall’Azienda, dalle Segreterie territoriali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL,  UILTEC UIL, UGL Chimici, Confindustria Bari e BAT e dalle RSU dello Stabilimento un verbale di accordo per la condivisione delle linee guida relative all’individuazione della CIGS per riorganizzazione quale ammortizzatore idoneo a supportare il piano di industrializzazione in oggetto (la cui procedura di consultazione sindacale ed esame congiunto è prevista per il 9 dicembre 2013).

L’Azienda ha in merito precisato che la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per Riorganizzazione è stata individuata quale ammortizzatore sociale idoneo a supportare il Piano di Industrializzazione; ciò a valle di una serie di approfondimenti di natura tecnica che hanno preso in considerazione il piano industriale nel suo complesso e nei suoi singoli aspetti (riconversione della produzione, tipologia ed entità degli investimenti, modifiche organizzative - con particolare riferimento alla turnistica e all'orario di lavoro - processi di formazione che si andranno a realizzare, nonché il riassetto societario attuato dalla Società nel contesto del piano).

Le OO.SS. hanno espresso grande apprezzamento per l’impegno profuso da tutte le parti coinvolte nella vertenza che ha reso possibile il mantenimento in Italia di una importante realtà produttiva quale Bridgestone.

Il MiSE, preso atto di quanto illustrato dall’Azienda e dalle OO.SS. ha confermato piena disponibilità a riconvocare ulteriori tavoli di verifica così come previsto nell’ambito dell’Accordo definitivo del 30 Settembre 2013.




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