Verbale di riunione - SGL Carbon

In data 20 novembre si è tenuto un incontro riguardante la situazione dell’azienda SGL Carbon di Narni. Alla riunione presieduta dal Dr. Castano hanno partecipato la Dr.ssa Gatta del Mise, il Dr. Mauro Montani A.D. della Società, il Dr. Luigi Nigrelli, Direttore dello stabilimento di Narni e Giovanni Trivelli, Responsabile del Personale di Sgl Carbon, l’Assessore Vincenzo Riommi della Regione Umbria ed il dr. Mauro Andrielli, il Sindaco di Narni Francesco de Rebotti, L’Assessore Domenico Rosati della Provincia di Terni , le OOSS nazionali e territoriali di categoria (Uiltec-Uil, filtec-Cgil, Femca-Cisl)e le RSU.

Il Dr. Castano ha in apertura di riunione comunicato la difficoltà di immaginare che un mercato come il nostro non possa disporre di produttori di elettrodi. Se si fosse posti di fronte alla decisione di dismettere lo stabilimento, il Governo non sarà d’accordo ed in questa eventualità si discuterà con l’azienda circa le modalità di mantenere la produzione in Italia. Se vi sono dei problemi si aprirà un confronto ma è inaccettabile che nel nostro Paese venga svolta una mera azione commerciale; in questo caso il Mise attraverso i suoi vertici, si farà sentire. Siamo però di fronte ad una situazione di stallo in cui nessuna comunicazione è stata data e quindi si vorrebbe conoscere dall’azienda le sue decisioni in merito; le Organizzazioni sindacali, le Istituzioni ed i Parlamentari hanno mostrato preoccupazione che sia stia andando in questa direzione e quindi si vuole avere chiarezza su come stiano le cose.

Il Rappresentante dell’azienda (dr. montani) ha comunicato che in questo momento il gruppo sta affrontando una crisi a livello globale e sta quindi elaborando delle strategie per rivitalizzarlo. Recentemente è stato chiuso uno stabilimento in Canada ed è stata decisa la riduzione del CdA da 5 a 3 elementi. All’interno del Gruppo si è parlato di dismissioni e di chiusura di impianti ma attualmente non è stato deciso nulla. Esiste comunque una forte preoccupazione per il mercato della grafite che tende a non recuperare e soffre della concorrenza di Paesi come India e Cina. E’ stato attivato un progetto di rilancio che si dovrà definitivamente realizzare nel 2015.

Le Organizzazioni sindacali hanno evidenziato una mancanza di soddisfazione su come procede la discussione che da circa due mesi è bloccata, sta quindi diventando complicato gestire le persone. Hanno espresso la necessità di uscire dall’incontro odierno con chiarezza sul futuro. Il prodotto è buono e avrebbe ripercussioni sul mercato la decisione di cessare la produzione. Il tema dell’energia c’è, è causa di chiusura di molte aziende come noto e va affrontato. Le OOSS hanno sollecitato in tempi brevi un incontro senza aspettare eventuali comunicazioni, altrimenti potrebbe essere troppo tardi, è necessario far capire alla proprietà quali conseguenza avrebbe questa decisione. La soluzione deve essere individuata anche sul mercato che fa questo prodotto, le OOSS si aspettano che il Governo faccia subito i suoi interventi. Le OOSS hanno anche sottolineato che in questi due anni lo Stato italiano ed i lavoratori hanno pagato la pesante riorganizzazione già avvenuta sul sito SGL di Narni, sarebbe quindi inaccettabile, proprio ora, la decisione di uscire dal mercato.

L’assessore Riommi ha condiviso l’impostazione del Dr. Castano, confermando che sarebbe inaccettabile la riduzione della capacità produttiva, è quindi necessario richiamare la proprietà al dialogo. La Regione è ovviamente disponibile a dare un contributo positivo, a questo fine è stato già aperto confronto sull’area di Terni, le Regione ribadisce la necessità di conoscere le prospettive del sito.

Il Sindaco di Narni ha aggiunto che da tempo si sta lavorando con l’Azienda a livello di istituzioni locali per un progetto di centrale a biomasse, per garantire la continuità lavorativa; la situazione dello stabilimento sta però diventando una questione di carattere nazionale. Il Sindaco si è dichiarato confidente nell’azione del Governo, che deve essere rapida per garantire futuro alla società sul territorio.

In conclusione il Dr. Castano ha chiarito che ci si trovi di fronte ad un’azienda che negli ultimi anni ha tratto profitto, guadagnando su questo mercato ed è tuttora in utile. Sebbene questo gruppo intenda ristrutturarsi, in realtà il mercato domestico è essenziale per questa azienda (anche perché è in grado di assorbire circa 25.000 tons, vicine alla capacità produttiva della SGL Narni). Per questi motivi ha detto il Dr. Castano, riteniamo che l’azienda debba rimanere sul territorio. Già dalle prossime ore i vertici del Mise contatteranno i vertici SGL per aprire un serio confronto costruttivo sul futuro aziendale, discutendo anche di quello che possa essere migliorato e come si possa eventualmente intervenire. Ma nel caso non auspicabile che l’azienda comunicasse decisioni inaccettabili noi chiederemmo che lo stabilimento possa essere lasciato a soggetti che operano in concorrenza, visto che il mercato c’è; sarebbero infatti inaccettabili decisioni, se l’azienda decidesse di chiudere, che impedissero questo percorso. In estrema sintesi massima disponibilità al confronto ed agli interventi che potrebbero essere portati avanti con la collaborazione del Governo, Istituzioni ed OOSS, ma fermezza se posti di fronte a soluzioni non condivisibili. Il confronto tra vertici Mise e Board verrà attivato fin da subito, il prossimo tavolo sarà convocato tra il 5 ed il 6 dicembre per dare informativa in merito agli sviluppi.     




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