Verbale di incontro - Marangoni Tyre

Il giorno  6 novembre 2013 presso il Ministero dello Sviluppo Economico in Roma si è tenuto un tavolo di confronto avente ad oggetto la vertenza Marangoni Tyre di Anagni.

All’incontro erano presenti il dr. G. Castano Responsabile dell’Unità Gestione Vertenze del Ministero dello Sviluppo Economico unitamente alla dr.ssa M.R. Brunetti, l’avv. P. Caligiuri ed il dr. R. Fontana della Regione Lazio, Amministratore Unico di Marangoni Tyre S.p.A. dr. M. De Alessandri.

Erano altresì presenti all’incontro le OO.SS. Nazionali e Territoriali FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL, UGL Chimici, FIALC CISAL unitamente alle RSU.
Nel corso dell’incontro, che fa seguito al precedente tenutosi sempre presso il MiSE in data 24 ottobre u.s., la Società ha confermato che ad oggi non sussistono i presupposti per consentire il riavvio delle attività produttive presso lo Stabilimento interessato (Anagni).

Ciò nonostante, la Società ha ribadito la ferma volontà di continuare, anche attraverso il formale affidamento di un incarico a qualificata Società di consulenza in materia, a ricercare un potenziale partner interessato al fine di consentire il riavvio delle attività produttive sul sito in questione. Detto impegno era già stato manifestato in occasione della firma dell’Accordo relativo all’attuale periodo di CIGS per crisi Aziendale e concretizzato con un idoneo percorso di riqualificazione professionale, cofinanziato dalla Regione Lazio, che ha coinvolto l’intero organico aziendale volto alla concreta riallocazione del personale stesso, come peraltro già avvenuto con la fuoriuscita di un primo nucleo di lavoratori.

In questo senso la Società ha segnalato la disponibilità ad avvalersi, in tempi rapidi, di una qualificata società di outplacement alla quale affidare il compito di favorire l’utile ricollocazione esterna di un ulteriore nucleo di lavoratori.

In tale contesto, peraltro, la Società ha anche informato le Istituzioni e le OO.SS. dell’avvio di contatti con un soggetto industriale che potrebbe già nei prossimi giorni portare alla formalizzazione di una manifestazione di interesse sul sito in esame. La Società ha tuttavia evidenziato la problematica relativa alla condizione occupazionale dell’intero organico aziendale in vista della scadenza della CIGS per crisi aziendale prevista per il prossimo 31 dicembre.

Le Istituzioni presenti, preso atto di quanto emerso nel corso del presente incontro, ed in particolare alla manifestata preoccupazione espressa dalla Società in ordine all’imminente scadenza delle tutele  sociali attualmente in essere (CIGS per crisi) ed al fine di attivare tutte le possibili tutele per gli stessi lavoratori, nonché favorire il completamento del percorso sopra descritto, si impegnano ad accompagnare l’iter procedurale di conversione dell’attuale ammortizzatore in CIGS per crisi per cessazione di attività.

Le OO.SS. preso atto degli impegni assunti dalla Società e dalle Istituzioni, approvando pienamente il percorso sopra descritto, hanno confermato piena disponibilità a sostenere, con tutti gli utili strumenti, la realizzazione del percorso stesso.




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