Verbale di riunione - MSD Italia

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Società MSD Italia S.r.l.
Settore: Farmaceutico
Numero dipendenti: 270 (sito di Pavia)
Data: 9 settembre  2013

In data 9 settembre 2013, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto l’incontro riguardante la Società MSD Italia. Alla riunione hanno partecipato il dr. Castano (MiSE), i Rappresentanti del Ministero della Salute (Dr. Scrivo), i Rappresentanti dell’Azienda (Dr. Parisi, Dr. Spampinato, Dr. Freddi, Dott. Verona, Dr.ssa Bandini ), della Regione Lombardia (Dr. Bianchessi), della Confindustria Pavia (Dr. Viola) della Provincia (Presidente Daniele Bosone) e del Comune di Pavia (Sindaco Cattaneo), di Aifa (Dr. Siviero) , l’On. Chiara Scuvera, e l’On Alan Ferrari e  le OO. SS. nazionali

Il Dr. Castano ha comunicato che la riunione è stata convocata su richiesta dell’azienda per fare il punto sulla situazione.

Il Rappresentante dell’Azienda ha informato che nei giorni scorsi è stato pubblicato su quotidiani nazionali e locali l’invito a manifestare interesse per l’acquisto del sito di Pavia; contestualmente,  è stata affidata l’attività di “scouting” a due broker internazionali. A seguito di questa azione, nell’ultimo mese, numerose società interessate all’acquisizione sono state contattate ed allo stato attuale, oltre 20 di queste hanno già firmato un “confidential agreement” con MSD Italia. Le condizioni necessarie affinché possano essere considerate come interlocutore valido saranno la solidità del piano industriale presentato e la sensibilità alla questione occupazionale. Infine MSD Italia ribadisce la richiesta di poter iniziare a livello locale un confronto con le OOSS in quanto si ritiene che la gestione comune di un progetto possa rappresentare  un elemento vincente.

Le OOSS  si sono dichiarate sorprese per la convocazione della riunione senza che siano stati avviati i  necessari approfondimenti con Aifa e tra Società ed Aifa, come richiesto in precedenza. Secondo le Organizzazioni sindacali un confronto al tavolo locale senza ulteriori elementi di garanzia non sarebbe opportuno. Sono state sollevate critiche in merito mancata circolarizzazione alle OOSS del verbale della riunione precedente. I Sindacati, inoltre, hanno ribadito che molti stabilimenti vengono chiusi pur essendo competitivi; questo è il caso dello stabilimento di Pavia. Infine hanno ricordato che esistono richieste del sindacato a cui l’azienda non ha ancora completamente risposto ed  avviare il confronto locale a queste condizioni e senza adeguate garanzie appare difficile.

Il Sindaco di Pavia ha comunicato la propria perplessità sull’incontro odierno ritenendo che alcuni aspetti dovessero essere approfonditi tra  il Ministero della Salute ed Aifa. Il Sindaco ha comunicato di aver ricevuto alcuni contatti da potenziali Parti interessate ad approfondire la valutazione del Sito ed ha provveduto ad informare immediatamente l’azienda; ha quindi chiesto un approfondimento in merito allo sviluppo delle valutazioni relative allo stabilimento poiché non ha ad oggi ricevuto riscontri dalla Direzione di MSD Italia se non le generiche informazioni odierne. Il Sindaco ha inoltre sollecitato nei prossimi incontri un coinvolgimento politico del Mise.

Il Presidente della Provincia ha dichiarato di aver maturato elementi di positività in merito alla  convocazione odierna, ma ritiene prematura la richiesta aziendale di condurre una trattativa a livello locale. Ha inoltre fatto notare che vi sono elementi per chiedere al’azienda  un ripensamento sulla decisione di cessare l’attività poiché il mercato sta segnalando aspetti positivi di ripresa; su questo tema è auspicabile un approfondimento

Il Rappresentante della Regione Lombardia, ha comunicato che l’Ass. Melazzini, era dispiaciuto di non poter partecipare all’incontro ed ha confermato che la Regione è pronta a mettere in campo tutti gli strumenti utili ad evitare la chiusura dello stabilimento senza una soluzione alternativa. Inoltre ha dato la disponibilità della regione a svolgere, come suggerito dal dott Castano, un ruolo proattivo nel processo di gestione delle manifestazioni di interesse. Il Dr. Castano ha ribadito che il Ministero è favorevole ad  un confronto a livello locale in un momento in cui le parti possono entrare nel merito sulle questioni necessarie a garantire il mantenimento della continuità di attività allo stabilimento, con MSD od in alternativa con altro imprenditore che garantisca continuità produttiva.

Il Rappresentante del Ministero della Salute, ha confermato l’impegno a lavorare in una ottica di continuità con MSD, ha quindi sottolineato che le problematiche normative che sono state rappresentate come gravose dall’azienda, sono state risolte nell’arco di breve tempo attraverso il “decreto del fare” emanato dal Governo. Ha infine ribadito l’impegno del Ministero della Salute a continuare a seguire l’azienda con molta attenzione.

Il Rappresentante di Aifa, ha confermato che è in corso un confronto e che l’azienda ha posto delle controdeduzioni;la distanza tra le due posizioni appare minima, nell’arco di breve (entro fine settembre) le tematiche verranno chiarite.

Il Rappresentante Aziendale ha chiarito che si pone alle parti un percorso stretto e difficile, ha esortato le Organizzazioni sindacali a non sottrarsi al confronto e le ha esortate a incontrarsi ad un tavolo per verificare tutti i temi e le problematicheHa evidenziato che è necessario lo sforzo per attivare insieme un percorso comune con un approccio costruttivoIl Dr. Castano ha auspicato che MSD rimanga in Italia. L’azienda ha confermato che la scelta è stata dolorosa ma non è possibile tornare indietro; il Rappresentante del Mise ha esortato a darsi degli obiettivi precisi, ovvero, evitare la deindustrializzazione, tutelare il lavoro, difendere il territorio preferibilmente con MSD o in alternativa con altri; ha sottolineato che a questo punto il tavolo territoriale diventa essenziale anche per tutelare il lavoro, le professionalità e le competenze e per aprire un confronto serio sul merito. 

I Rappresentanti aziendali hanno ribadito che la decisione è stata presa a livello globale (esempio la recente decisione che ha riguardato il Brasile) e questa decisione non riguarda  unicamente il sistema  Italia. A tale proposito, i rappresentanti aziendali hanno confermato la sensibilità del Ministero della Salute alle problematiche del settore farmaceutico che continua, tuttavia, a presentare elementi di forte criticità fortemente penalizzanti in confronto agli altri Paesi europei. In merito alle negoziazioni in corso presso l’Agenzia Italiana del farmaco, i rappresentanti aziendali hanno sottolineato che la proposta presentata dall’Agenzia stessa non risolve la disparità delle condizioni di rimborsabilità concesse in altri Paesi nei quali i fatturati dei prodotti oggetto della negoziazione continueranno ad essere quattro-cinque volte superiori.

In conclusione il Dr. Castano ha esortato a lavorare su un progetto condiviso ed avviare la discussione a livello locale; questo richiederà il tempo necessario per portare a termine il progetto. Il prossimo incontro sarà a fine ottobre. Il Dr. Castano ha osservato che questo incontro è sembrato utile per mettere a confronto alcune posizioni che sono ancora radicate ma che il tavolo deve aiutare a sbloccare, ha quindi esortato le parti  a lavorare insieme, nelle modalità indicate, per un progetto industriale.




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