Verbale di riunione - Centrale del Mercure

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Centrale del Mercure (ENEL Produzione S.p.A.)
Settore: Produzione energia da fonte rinnovabile (biomassa legnosa)
Numero dipendenti: 100 addetti (300 indiretti)
Data: 5 giugno 2012

Il giorno 5 giugno 2013 presso il Ministero dello Sviluppo Economico in Roma si è tenuto un tavolo di confronto per discutere della vicenda Centrale del Mercure.

All’incontro erano presenti il dr. G. Castano Responsabile dell’Unità Gestione Vertenze del Ministero dello Sviluppo Economico unitamente alla dr.ssa M.R. Brunetti, On. F. Orsomarso (Consigliere Regionale con delega all’Energia) unitamente al prof. F. Prampolini per la Regione Calabria, l’ing. G. Bianchini per la Regione Basilicata, il Presidente dell’Ente Parco del Pollino On. D. Pappaterra unitamente al Vice Presidente dr. F. Fiore.
Erano altresì presenti all’incontro, in rappresentanza di ENEL S.p.A., l’Ing. R. Renon, il dr. M. Bruno, il dr. E. Vaccari, la dr.ssa R. Poggi ed l’Ing. L. Noviello unitamente alle OO.SS. Nazionali e Territoriali Confederali e di Settore CGIL, CISL, UIL, FILCTEM CGIL, FLAEI CISL, UILTEC UIL.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate le tematiche attinenti le attuali criticità in ordine al contenzioso amministrativo in essere che interessa la Centrale del Mercure. Nello specifico le parti hanno illustrato le diverse posizioni rispetto a tale problematica evidenziando le relative posizioni.

In particolare le OO.SS. – dalle quali è partita la richiesta di incontro in sede ministeriale – hanno evidenziato forti preoccupazioni in ordine all’aspetto occupazionale che interessa un territorio già fortemente in difficoltà. Parimenti, le OO.SS. hanno evidenziato la necessità di ottenere maggiori garanzie da parte di ENEL attraverso un Accordo che, in previsione della piena entrata a regime della Centrale,  riprenda impegni non solo sul fronte occupazionale ma anche sul fronte tutela ambientale  (attraverso possibili Osservatori ambientali), potenziamento infrastrutturale, sull’approvvigionamento della biomassa da “filiera corta” e su eventuali riconoscimenti di natura economica per i Comuni dell’Area Mercure.
 
La Regione Calabria ha rappresentato l’importanza di tale realtà per il territorio calabrese ed ha ribadito la validità amministrativa e sostanziale del Decreto autorizzativo del 19 novembre 2012. Ha pertanto evidenziato, fatta salva ogni garanzia in merito al rispetto delle tematiche ambientali (con particolare riferimento alle richieste del’Ente Parco) la necessità di accelerare il percorso di ricerca di un’intesa; la Regione ha dunque invitato l’Ente Parco del Pollino  a valutare di avviare un percorso che porti al ritiro del ricorso proposto dallo stesso avverso il Decreto autorizzativo rilasciato dalla Regione Calabria - la cui prossima udienza si terrà il 21 giugno 2013 dinanzi al TAR Calabria.

La Regione Basilicata ha precisato che, stanti le riserve espresse dal Consiglio regionale della stessa sul progetto della Centrale, è disponibile a valutare nuovi elementi di garanzia forniti da ENEL. Tali garanzie dovranno necessariamente tenere conto della tutela ambientale e della salute dei lavoratori che passi attraverso un’attività di controllo e riduzione delle emissioni nonché sull’impegno a garantire un filiera corta.

L’Ente Parco del Pollino ha illustrato l’attuale stato di avanzamento del contenzioso evidenziando le motivazioni che hanno determinato le relative criticità che sono, peraltro, contenute nel provvedimento di diniego di autorizzazione in particolar modo nella parte in cui vengono indicate le possibili soluzioni atte a superare la posizione negativa. Ha in merito evidenziato, per come richiesto dal Governo e dalle OO.SS., la volontà dello stesso a volere cooperare per ricercare una soluzione condivisa, che dovrà tenere conto di una serie di impegni da parte di ENEL. In particolare tali oneri riguarderanno la sensibile riduzione delle attuali emissioni della Centrale che incidono sulla attuale potenza dell’impianto, un piano sulle reali ricadute economico – occupazionali per tutta l’Area del Mercure  (ipotizzando una sorta di contratto di sito), impegni sul fronte infrastrutturale a causa della movimentazione dei mezzi che ne conseguirà. Si dichiara altresì d’accordo sui punti proposti dal rappresentante della CGIL Basilicata ed in particolare sulla costituzione di un autonomo osservatorio ambientale e sulla stipula di un protocollo sulla legalità.
In ordine alle richieste sottoposte dall’Ente Parco e dall’OO.SS. con particolare riguardo alla tutela ambientale e di ricaduta occupazionale per il territorio, Enel evidenzia che la Centrale è ormai in regolare esercizio dal mese di dicembre 2012 nel pieno rispetto dei limiti di emissione previsti dalla normativa applicabile e delle prescrizioni contenute nel Decreto autorizzativo;  inoltre alla luce del lungo iter amministrativo dell’impianto, Enel si dichiara disponibile sin d’ora a definire con tutte le Istituzioni coinvolte un apposito accordo basato sui seguenti impegni:

  • Osservatorio Ambientale: disponibilità all’Istituzione, con una dotazione economica, di un Osservatorio con la partecipazione dell’Ente Parco del Pollino, Comuni della Valle del Mercure, OO.SS. per l’analisi dei dati ambientali relativi all’impianto, coerentemente con il monitoraggio previsto dal Decreto autorizzativo.
  • Riduzione delle emissioni: impegno da parte di Enel, attraverso l’uso dei più avanzati sistemi ambientali e di avanzate procedure gestionali orientate a garantire un ulteriore riduzione delle emissioni annuali. Fermo restando quanto previsto nel decreto autorizzativo in termini di potenza installata, ed a parità di produzione di energia elettrica annuale, la suddetta riduzione di emissioni annuali fa si che l’impatto dell’impianto sia equivalente a quella di un impianto di potenza inferiore
  • Compensazioni economiche dirette all’Ente Parco del Pollino: Enel è disponibile a stipulare una convenzione per attività che consentano l’impiego di lavoratori locali per la manutenzione e lo sviluppo boschivo nonché altri interventi di sviluppo e promozione turistica nell’ambito del Parco del Pollino.
  • Compensazioni economiche dirette ai Comuni della Valle del Mercure: già esistente una convenzione con il Comune di Laino Borgo, Enel è disponibile a stipulare analoghe convenzioni con gli altri Comuni della Valle del Mercure.
  • Approvvigionamento biomasse: Enel è disponibile a stipulare con l’Ente Parco del Pollino, Comuni della Valle del Mercure, privati locali contratti per la fornitura di biomassa, con premi per prodotto proveniente da filiera corta (distanze non superiori a 70 km dall’impianto).
  • Manutenzione Strade: disponibilità di Enel a collaborare per il miglioramento delle infrastrutture viarie di accesso alla Centrale e di accesso al Parco.
  • Istituzione di un Protocollo di legalità per la prevenzione di comportamenti illeggittimi tra i possibili fornitori dell’impianto.

Rispetto alle inedite posizioni di apertura espresse da ENEL l’Ente Parco, nel prendere atto di quanto esposto, ribadisce la richiesta di coinvolgere il Ministero dell’Ambiente che vigila sull’attività dell’Ente e ciò nel caso di riconvocazione del tavolo per i relativi approfondimenti.

In tale ambito si verificheranno congiuntamente a tutte le Istituzioni coinvolte (Governo, Regioni Calabria e Basilicata, Ente Parco) e unitamente alle OO.SS. le eventuali azioni da porre in essere per il superamento del contenzioso innanzi al TAR Calabria.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, preso atto di quanto rappresentato dalle Parti ha confermato piena disponibilità a riconvocare il tavolo di confronto per la giornata di Martedì 11 giugno alle ore 14.00 con l’auspicio di pervenire ad una soluzione condivisa anche in considerazione dell’impatto occupazionale che l’eventuale chiusura dell’impianto potrebbe determinare.




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