Verbale di riunione - Beltrame

In data 17 maggio si sono incontrati presso il Ministero dello Sviluppo Economico (d’ora in poi MiSE) alla presenza del Dr. Castano i rappresentanti della Regione Piemonte dell’Azienda AFV Acciaierie Beltrame Spa (d’ora in poi solo Beltrame) e le OOSS nazionali e territoriali FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL ed UGL Met., per continuare l’esame delle prospettive aziendali in continuità con quanto avviato nei precedenti incontri presso il MiSE.

Al termine dell’incontro si è convenuto quanto segue:

1) Prospettive produttive ed occupazionali

Le criticità manifestate da Beltrame e le conseguenze occupazionali ad esse collegate, sono già state oggetto di confronti con le Istituzioni e le OO.SS. Le Parti convengono che tale confronto proseguirà sia presso il MiSE (come appresso specificato), sia presso la Regione Piemonte dove sono stati istituiti gruppi di lavoro che stanno esaminando in particolare le azioni necessarie per dare prospettiva allo stabilimento di S. Didero.

Si è convenuto che gli approfondimenti presso il MiSE riguarderanno le prospettive sia degli Stabilimenti italiani, sia delle unità presenti in Svizzera e Francia.

Le OO.SS. hanno espresso la necessità di acquisire tutte le informazioni utili a comprendere le interconnessioni produttive e di mercato tra le attività nazionali e quelle internazionali di Beltrame. Obiettivo di questi approfondimenti è il consolidamento delle attività nazionali in un quadro di efficienza e di costi compatibili con il mercato dell’intero settore siderurgico che il Governo, in più occasioni, ha dichiarato essere strategico per il Paese.

Il prossimo incontro presso il MiSE è previsto entro la metà di Giugno; in quella occasione sarà fatto un esame complessivo anche delle problematiche occupazionali alla luce di quanto emerso nei previsti appuntamenti presso il Ministero del Lavoro.

2) Ammortizzatori sociali e tutela del reddito dei lavoratori

Premesso che la Società AFV Acciaierie Beltrame Spa ha già avviato la procedura per CIGS per crisi aziendale relativamente allo stabilimento di San Didero (TO) a far data dal 4 aprile 2013; l’Azienda ha confermato la propria disponibilità, sulla base di verifiche effettuate presso il Ministero del Lavoro non conclusive ed in corso, a trasformare la citata procedura in CIGS per ristrutturazione aziendale connessa alla complessità delle ricadute occupazionali che interesserà congiuntamente gli stabilimenti di San Didero (TO) e San Giovanni Valdarno (AR).

L’Azienda ha ricordato che un’intesa su questa materia, dovrà essere conclusa nei tempi tecnici necessari e comunque entro la scadenza prevista dalla procedura. A questo proposito il MiSE si attiverà insieme a tutte le parti interessate, affinché il confronto presso il Ministero del Lavoro sia convocato entro la prossima settimana.




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