Verbale di riunione - SCM Group

Documento: Verbale di riunione
Azienda: SCM GROUP
Settore: Costruzione macchine utensili settore edilizio e mobiliere
Numero dipendenti: 1850 Italia
Data: 22 aprile 2013


In data 22 aprile 2013, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro riguardante il Gruppo SCM.
Alla riunione hanno partecipato il dr. Castano responsabile dell’Unità Gestione Vertenze del Ministero dello Sviluppo Economico e la dr.ssa Brunetti M.R.; per SCM Group erano presenti il dr. Monetini, il dr. Capucci ed il dr. Balzarini.
Erano altresì presenti all’incontro il dr. Donati di CONFINDUSTRIA Rimini e le OO. SS. nazionali e territoriali FIOM CGIL, FIM CISL e UILM UIL unitamente alle RSU.

Il dr. Castano ha aperto l’incontro presentando l’Unità Gestione Vertenze e puntualizzando quello che è il ruolo del MiSE in merito all’attivazione di questa tipologia di tavoli di confronto normalmente finalizzati a contrastare il declino dell’apparato produttivo ed industriale nonché le inevitabili ricadute occupazionali; in merito a quest’ultimo aspetto,  ha precisato che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è l’unica Istituzione preposta a discutere di ammortizzatori sociali e relativa attivazione; ha inoltre precisato che il tavolo ministeriale avrà quale obiettivo la gestione di problematiche di carattere generale e di verifica in quanto le problematiche più operative attinenti ad aspetti squisitamente sindacali saranno oggetto di trattative territoriali.
Ha poi richiesto al Management di illustrare il Piano di ristrutturazione annunciato.

Il dr. Capucci ha preliminarmente illustrato l’attuale situazione di sofferenza del Gruppo legata al negativo andamento del mercato di riferimento (PIGS). In particolare ha illustrato le principali criticità che hanno indotto il Gruppo a prevedere tali azioni. In particolare:

  1. la problematica della Fonderia ove fattori esterni (costo materie prime ed energia) e fattori interni (costo lavoro molto più alto della media settore e flessibilità) hanno generato elevate perdite;
  2. problematica STEELMEC legata alla riduzione dei volumi e all’elevato costo del lavoro, unito al basso livello di flessibilità; questi fattori hanno prodotto forti perdite nell’ultimo biennio.
  3. l’attuale livello di volumi e portafoglio ordini che generano insaturazioni rilevanti per le principali unità produttive (U.Te.) ed eccessivi costi di struttura per le altre attività del Gruppo.

Il dr. Capucci ha precisato che per la criticità 1) si è provveduto ad individuare soluzioni transitorie con le OO.SS. diversamente dalla problematica STEELMEC e da quella dell’insaturazione per mancanza dei volumi (che afferiscono in particolar modo i siti di Villa Verucchio Monte e Villa Verucchio Mare).

In particolare, il dr. Capucci ha posto l’attenzione sulla problematica della riduzione del costo del lavoro contraddistinto anche da una flessibilità non adeguata rispetto alle esigenze di mercato (anche a causa degli accordi integrativi che dovrebbero essere rivisti); il dr. Capucci ha precisato inoltre che gli attuali strumenti di solidarietà fortemente limitano le esigenze di flessibilità tecnico/produttive dell’azienda per cui tali risultati non possono essere raggiunti.

Le OO.SS. hanno in merito precisato che appare necessario comprendere gli obiettivi del Piano annunciato che non può prevedere ricadute negative unicamente sui lavoratori (per andare così ad incidere sui citati accordi integrativi). Hanno in merito ribadito:

  • che è necessario che il Gruppo garantisca la salvaguardia dei livelli occupazionali e che pertanto nessun lavoratore venga coinvolto in qualsivoglia processo di ridimensionamento;
  • con riferimento alla flessibilità oraria hanno ribadito la necessità di comprenderne l’effettiva necessità e pertanto hanno richiesto ulteriori elementi in ordine a tale proposta attraverso un confronto sul territorio;

Il dr. Monetini ha ribadito l’interesse del Gruppo ad investire nella crescita (sviluppo di prodotto e sviluppo internazionale) compatibilmente con l’attuale situazione del mercato che richiede un intervento nei termini illustrati.

Il dr. Castano ha ribadito l’obiettivo del tavolo ministeriale in termini di progettualità industriale ed ha ribadito che le problematiche sul costo del lavoro andranno necessariamente trattate sul territorio.
Ha infine ribadito l’importanza del confronto tra le parti sul territorio e confermato la disponibilità del MiSE a riconvocare il tavolo di confronto per la fine del mese di maggio 2013.




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