Verbale di riunione - Eutelia

Documento: Verbale di riunione
Azienda: Cloud srl Eutelia   
Settore: TLC
Numero dipendenti: 273
Data: 6/3/2013


In data 6 marzo 2013 si è tenuto presso il MSE un incontro riguardante la situazione di CLoud Italia.  Alla riunione, presieduta dal Dr. Castano erano presenti, l’Avv. Pace e la Prof.ssa Saitta Commissari della Procedura Eutelia, il Dr. Bruno D’Avanzo Ad di CLoud Communications, il Dr. Fabrizio Rescigno in rappresentanza di ILP III SCA SICAR e l’Avv. Andrea Uberti,  le OOSS nazionali FISTEL CISL, UILCOM UIL, SLC CGIL, UGL TLC.

Le Organizzazioni sindacali, hanno chiesto la convocazione del tavolo per fare il punto sulla situazione e chiarire le prospettive aziendali, anche a causa di notizie che sono emerse a mezzo stampa che hanno creato confusione tra i lavoratori.  

L’Ing. D’Avanzo ha voluto chiarire la situazione, l’andamento aziendale è cambiato a fine settembre, il Dr De Simone infatti si è dimesso da AD, per diventare presidente. Successivamente, a Febbraio (verificare data) il Dr De Simone si è dimesso anche dall’incarico da Presidente.

Oggi, l’Ing. D’Avanzo, conferma di essere impegnato nell’attività di A.D. al tempo pieno e non corrisponde all’incarico per cui era stato chiamato, ovvero per un ruolo istituzionale temporaneo finalizzato unicamente a sistemare l’esistente, nell’adempimento del Piano. Ha poi comunicato l’andamento dei ricavi aziendali; essi  mostrano la tenuta del comparto telecomunicazioni, ha precisato che aver potuto stabilizzare i ricavi da ottobre 2012 a gennaio 2013 non è stata poca cosa, ma ci si è trovati comunque al di sotto delle aspettative. La previsione si è incagliata nella riduzione del mercato e nella difficoltà del commerciale nel riprendere il mercato, già di per se molto difficile. E’ stato portato avanti quanto stabilito nel piano, non c’è stato cambiamento rispetto agli investimenti previsti, ma non si sono verificati i ricavi sperati.

Il Fondo ha sostenuto un aumento di Capitale ma, diversamente da quanto comunicato dai soci di minoranza in occasione della riunione tenutasi presso il MSE in data 3 Dicembre 2012, questo aumento è stato interamente sottoscritto dal Fondo.  L’ing. D’Avanzo ha voluto chiarire che il cambio di rapporti con il Dr. De Simone non incide sui rapporti con Cisco in quanto i  contatti permangono.

La Procedura Commissariale ha chiesto chiarimenti sul percorso che si vuole intraprendere e sulle prospettive aziendali, anche perché l’Accordo di Cassa per i lavoratori rimasti in Eutelia si basa su una Cloud funzionante.

Il Dr. Castano ha sottolineato che ognuno si debba assumere in questa vicenda, le proprie responsabilità, anche perché si è partiti da un determinato “management” che in corso d’opera è cambiato, questo ha ovviamente generato delle preoccupazioni, ma attualmente, lasciando da parte il pregresso, il punto fondamentale è la visione prospettica ed ha quindi chiesto di chiarire questa fondamentale questione. 

L’ing. D’Avanzo, ha chiarito gli impegni rispetto al personale, essi sono stati adempiuti. L’accordo infatti prevedeva l’assunzione di 240 lavoratori; oggi questo dato è stato superato e sono state prese ulteriori 19 unità dal bacino dei lavoratori ex-Eutelia in Cassa integrazione, alcuni a tempo determinato altri a tempo indeterminato.  Con riferimento alle risposte da Cisco, che dovrebbe fornire altro polmone di attività, esse dovrebbero arrivare a breve. Per quanto riguarda gli scenari possibili e questa scelta sarà valutata a breve dal CdA, le possibilità sono di valutare un Piano in cui si rallentino gli investimenti del “Cloud”, sottolineando che si intende che l’azienda, cha ha già sostenuto ingenti investimenti nel rispetto delle indicazioni del Piano, possa rafforzare la componente telecomunicazioni, rallentando temporaneamente gli investimenti in “cloud”. Nella seconda ipotesi si potrebbero prendere in considerazione azioni che accelererebbero ulteriormente la componente “Cloud”.

Le OOSS hanno sollevato diverse obiezioni temendo un cambio di rotta rispetto al piano, cosa che però l’azienda ha chiarito di non voler fare, hanno chiesto perché l’assunzione di nuovi dirigenti invece di attingere lavoratori dal bacino Eutelia; hanno chiesto chiarimenti su come possa procedere l’attività corrente se non attraverso una nuova ricapitalizzazione e nell’eventualità fino a quando questo possa avvenire, chiarimenti su quale sia la strategia commerciale e sulla formazione.

L’Ing. D’avanzo ha chiarito che i dirigenti sono stati tutti assunti nei primi 3 mesi di vita di Clouditalia e che comunque non c’è uno stravolgimento del piano iniziale, il “cloud” rimane sempre il business da sviluppare e per l’indicazione dei dettagli, il nuovo budget sarà presentato al Cda tra qualche giorno. Sulla formazione ha chiarito che hanno già firmato un contratto con CONFINDUSTRIA.
A questo proposito le OOSS hanno chiesto chiarimenti in merito all’operatività dell’attività di formazione. 

Il Dr Rescigno ha poi voluto chiarire alcuni aspetti, innanzitutto il ruolo dell’Ing. D’avanzo, che sarebbe dovuto essere unicamente istituzionale, ma poi si è trasformato in operativo a seguito dell’abbandono della carica di Amministratore Delegato da parte di Mark De Simone; quest’ultimo ha successivamente abbandonato anche il suo incarico da Presidente costringendo il Fondo, che notoriamente non entra nella gestione delle azienda ma lascia al management deputato lo svolgimento di questa attività, ad individuare la scelta del nuovo management. In quel momento, anche dati i tempi strettissimi, essa è ricaduta sull’Ing. D’avanzo, per il quale il Dr Rescigno esprime la massima stima, essendosi trovato ad accettare di svolgere un ruolo diverso da quanto all’inizio stabilito, sulla base di un mandato specifico di riduzione degli sprechi e di riorganizzazione delle funzioni. Il Dr Rescigno inoltre ha chiarito che il Fondo si è trovato a svolgere un ruolo che non gli competeva e sono i primi a non essere soddisfatti della performance aziendale, pur avendo rispettato interamente gli impegni presi, sia in termini di investimenti che in termini di impiego. Inoltre, ha chiarito che con la gestione del Dr De Simone si sono verificate, nel corso dei primi quattro mesi, 7ml di euro di euro perdite, costituite in larga parte dalle spese per gli investimenti previsti oltre che da spese accessorie per consulenze. Tali perdite, sono state ripianate unicamente dal Fondo e non dal Dr. De Simone, contrariamente a quanto da lui stesso dichiarato in sede ministeriale di fronte alle OOSS; a fronte quindi di un incremento dei costi, così come pianificato dal piano, parallelamente non si è verificata la crescita dei ricavi previsti dal “budget”. A dicembre la perdita è stata ricapitalizzata unicamente dal Fondo, i soci di minoranza (Dr. De simone ed altri tre soci che ad oggi rappresentano insieme il 2% di Clouditalia SpA) avevano chiesto 30 gg per ricapitalizzare, ma il denaro non è stato versato. Il Dr. Rescigno ha chiarito che il Fondo è ancora qui ed ha rispettato i propri impegni, sostenendo gli investimenti promessi, mentre altri avevano assunto l’impegno di portare avanti l’attività, impegno che è stato disatteso dopo pochi mesi; ha quindi esortato i presenti a non prestare attenzione a quanto si legge sui giornali, affermazioni che i Rappresentanti del fondo non hanno il tempo di smentire.

Date queste considerazioni il Dr. Rescigno ha infine confermato che a breve verrà nominato un nuovo A.D. e che verrà presentato alla nuova riunione. Il Dr. Rescigno ha affermato inoltre che a breve verrà deliberato e sottoscritto un nuovo aumento di capitale per permettere alla società di superare questa fase di rilancio.

Il dr. Castano in conclusione, ha chiarito che con quanto affermato, ci si trova di fronte ad una nuova via. Ministero e Procedura sono stati informati ex-post del cambio di management, è quindi necessario convocare nuovamente il tavolo alla presenza del nuovo A.D., con il piano che l’azienda intenderà portare avanti; l’aggiornamento avverrà tra il 10 – 15 aprile prossimi.   




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