Contributo in favore delle PMI titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade per il periodo di emergenza da Covid-19

Novità

Con decreto direttoriale 9 marzo 2021 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di accesso al contributo previsto dall’articolo 40 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”), in favore delle PMI titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade.

A partire dalle ore 12.00 del 30 marzo 2021 e fino alle ore 12.00 del 18 maggio 2021, le PMI titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade possono presentare le istanze di accesso alle agevolazioni esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile al link padigitale.invitalia.it.

Cos’è

La misura Contributo ai distributori autostradali di carburante è l’intervento che, ai sensi dell’articolo 40 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio), prevede l’erogazione di un contributo alle micro, piccole e medie imprese titolari del servizio di distribuzione di carburante nelle autostrade, commisurato ai contributi previdenziali e assistenziali dovuti sulle retribuzioni da lavoro dipendente corrisposte nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 4 milioni di euro.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali alla data del 1° marzo 2020 e che, alla data di presentazione della domanda, sono in possesso dei requisiti di seguito indicati:

  1. risultano regolarmente costituite, iscritte e “attive” al Registro imprese;
  2. svolgono un servizio di distribuzione di carburanti, disponendo di un impianto;
  3. non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modificazioni e integrazioni;
  4. si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e che non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie.

Sono escluse dal beneficio le gestioni dirette degli impianti autostradali da parte delle società petrolifere integrate e le gestioni unitarie di attività petrolifere e ristorazione.

Non possono, in ogni caso, essere ammessi alle agevolazioni i soggetti che, alla data del 31 dicembre 2019, si trovavano in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, cosi come individuato all’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014, fatta eccezione per le microimprese e le piccole imprese, classificate tali ai sensi dell'allegato I del medesimo regolamento, che possono accedere alle agevolazioni di cui al decreto direttoriale 14 dicembre 2020 anche se già in difficoltà alla predetta data del 31 dicembre 2019, ferma restando, in ogni caso, la condizione prevista al sopracitato punto 4) e che le imprese non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione.

 

Agevolazioni

L’agevolazione è commisurata ai contributi previdenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei soggetti proponenti, dovuti sulle retribuzioni da lavoro dipendente nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, in relazione ai dipendenti impiegati presso lo specifico impianto della rete autostradale.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto esercizio, nei limiti delle risorse disponibili, ai sensi e nei limiti previsti dalla Sezione 3.1 del quadro temporaneo adottato con la Comunicazione C(2020) 1863 final della Commissione europea del 19 marzo 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

Nel caso in cui l’importo complessivo delle agevolazioni concedibili sia superiore all’ammontare delle suddette risorse disponibili, il Ministero procede al riparto delle stesse in proporzione all’importo richiesto da ciascuna impresa. Tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorrono senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

Con decreto direttoriale 9 marzo 2021 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di accesso al contributo previsto dall’articolo 40 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”), in favore delle PMI titolari del servizio di distribuzione di carburanti nelle autostrade. Le istanze devono essere presentate esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica disponibile al link padigitale.invitalia.it, accedendo tramite SPID e cliccando su “Distributori carburante”.

Le domande potranno essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 30 marzo 2021 e fino alle ore 12:00 del 18 maggio 2021.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di quanto stabilito all’articolo 9 del decreto direttoriale 14 dicembre 2020.

Per i soggetti proponenti amministrati da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche o nel caso di presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma in capo al legale rappresentante. A tale fine, il soggetto proponente deve inviare, a partire dalle ore 10.00 del 23 marzo 2021 esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC), una specifica richiesta alla PEC contributodistributori@pec.mise.gov.it secondo le modalità indicate nella presente sezione. In caso di esito positivo della predetta fase di accreditamento, il soggetto proponente accede alla procedura informatica tramite SPID.

 

Procedura di accreditamento per le PMI amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche o nel caso di presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato

Le PMI amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche o nel caso di presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato, ai fini dell’accreditamento alla procedura informatica per la presentazione della domanda di accesso all’agevolazione, devono inviare, a partire dalle ore 10.00 del 23 marzo 2021, una PEC all’indirizzo contributodistributori@pec.mise.gov.it, allegando l’apposito modulo, sotto riportato, opportunamente compilato e firmato digitalmente.

Per le PMI amministrate da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche il modulo da compilare è il seguente:

Per la presentazione della domanda per mezzo di un soggetto delegato il modulo da compilare è il seguente:

 

Nell’invio del modulo, deve essere indicato, nell’oggetto della PEC, il seguente oggetto: “Distributori carburanti – richiesta accreditamento alla procedura informatica”, seguito dal codice fiscale del soggetto istante e dalla sua denominazione.

Si evidenzia che gli adempimenti tecnici connessi alla fase di accreditamento alla procedura informatica sono svolti nel termine di 5 giorni lavorativi a partire dalla ricezione della richiesta.

 

Modulistica editabile e utility

I soggetti proponenti, in ottemperanza alle disposizioni di cui al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 e alle successive disposizioni attuative emesse dalla Banca d’Italia in data 23 dicembre 2009 (Norme di prevenzione dell’antiriciclaggio), sono tenuti a trasmettere, nell’ambito della presentazione dell’istanza di accesso alle agevolazioni, il Modulo dichiarazione antiriciclaggio, opportunamente compilato e corredato dei documenti di identità richiesti.

Inoltre, laddove necessarie, in riferimento a quanto disposto all’articolo 9, comma 4, del decreto direttoriale 14 dicembre 2020, i soggetti proponenti sono tenuti a trasmettere, nell’ambito della presentazione dell’istanza di accesso alle agevolazioni, le autocertificazioni per la richiesta della documentazione antimafia.

Ai fini della corretta compilazione, si rimanda alle istruzioni contenute nei medesimi Allegati.

Gli Allegati, disponibili in formato word, prima di essere caricati sulla piattaforma, devono essere trasformati in file pdf e firmati digitalmente, ovvero sottoscritti con firma autografa resa autentica allegando copia di documento di identità.

 

Informazioni e contatti

Eventuali quesiti possono essere inviati all'indirizzo mail: info.contributodistributori@mise.gov.it 

 

Normativa

 

Informativa

 



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