Crippa: “Il MEF indichi all’assemblea il nome del Presidente del GSE”

Giovedì, 04 Ottobre 2018

Manca poco alla settima assemblea degli azionisti 

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“Manca poco alla settima assemblea degli azionisti del GSE che dovrebbe finalmente nominare Presidente e Amministratore Delegato della Società ed approvarne il bilancio. Una decisione, questa, attesa da tempo sia dalle istituzioni pubbliche che dal mondo delle imprese, oltre che dall’intero comparto energetico ma, fra gli addetti ai lavori, comincia a serpeggiare il timore che anche questa ennesima riunione possa concludersi con una fumata nera”, ha dichiarato Davide Crippa, Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’energia.

“Capisco che in questo momento la Legge di Bilancio stia catalizzando l’attenzione del Ministero dell’Economia - continua Crippa - ma mi sfuggono i motivi per cui il MEF stia rimandando una decisione così importante che non solo sta rallentando la definizione e l’attuazione delle nostre politiche energetiche, ma immobilizza interi settori della nostra economia che aspettano chiarezza su regole ed incentivi per poter programmare i propri investimenti”.

“Vorrei ricordare - prosegue il Sottosegretario - che il GSE è una figura chiave della governance dell’energia. Oltre a gestire le principali forme di incentivazione per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sovrintende e coordina i due principali meccanismi di promozione dell’efficienza energetica: i Certificati bianchi ed il Conto termico.

Inoltre, controlla due società pubbliche che svolgono servizi fondamentali per i clienti finali dell’energia, quali l’Acquirente Unico ed il Gestore del Mercato Elettrico oltre all’RSE che è l’ente che gestisce la Ricerca di Sistema del Settore Elettrico. Tutto questo lo fa con i fondi che provengono dalla bolletta energetica pagata dai cittadini i quali sono i principali finanziatori dei 16 miliardi di Euro gestiti dal GSE.

Il Ministero dello Sviluppo Economico - conclude Crippa - ha fatto la propria parte, sottoponendo al MEF le candidature di esperti di grande competenza e, soprattutto, estrema responsabilità, serietà e senso del dovere. Ci aspettiamo che il 5 ottobre l’assemblea del GSE ne scelga uno fra questi e che si cominci a lavorare. Non possiamo più aspettare”.


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