Aiuti per l’area di crisi industriale complessa  di  Savona

Il territorio di Savona è  stato riconosciuto  nel 2016 “area di crisi industriale complessa”,  ai sensi della disciplina in materia riordinata dal decreto-legge n. 83/2012 (art. 27).

In data 30 marzo 2018 è stato sottoscritto tra Ministero dello sviluppo economico, Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro - ANPAL, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Liguria, Provincia di Savona,  Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Porti di Savona e Vado Ligure, Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, un Accordo di programma (pdf, 5 Mb) per l’attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Savona”, finalizzato alla promozione di iniziative imprenditoriali per la riqualificazione del tessuto produttivo esistente, l’aggregazione delle PMI e la loro collaborazione con le grandi imprese, la realizzazione di nuovi investimenti di diversificazione produttiva, il potenziamento della logistica connessa alle attività portuali e il reimpiego dei lavoratori.

Nel PRRI, la cui attuazione è affidata a Invitalia in base alla vigente normativa in materia di riconversione e riqualificazione produttiva di aree di crisi industriale complessa, sono previsti gli interventi di rispettiva competenza dei soggetti sottoscrittori dell’Accordo, che prevedono:

  • la promozione di iniziative imprenditoriali in grado di sostenere l’economia locale e tracciare traiettorie di sviluppo sostenibile, incentivando gli investimenti volti a migliorare l’efficienza dei processi e l’innovazione dei prodotti;
  • la promozione e attuazione di servizi e misure di politica attiva, con particolare riferimento ai percorsi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze, mirati al reimpiego di lavoratori appartenenti ad uno specifico bacino, attraverso la cooperazione di tutti i soggetti competenti e l’integrazione delle risorse disponibili.

 

Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989

 Con circolare direttoriale 20 aprile 2018, n. 183965 (pdf) è stato attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989.

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni riportati nell’allegato n. 1 alla circolare, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 20 milioni di euro a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione dedicata alla legge n. 181/1989 del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it) a partire dalle ore 12.00 del 2 luglio 2018 e fino alle ore 12.00 del 17 settembre 2018 condizionatamente all’avvenuta registrazione presso la Corte dei Conti dell’Accordo di programma.

Invitalia renderà noto sul proprio sito (www.invitalia.it) l’eventuale mancata registrazione dell’Accordo di programma entro la data del 29 giugno 2018 ed i nuovi termini per la presentazione delle domande.

 

Informazioni e contatti

Per tutte le richieste di chiarimenti ed informazioni contattare esclusivamente la casella di posta elettronica:
info@invitalia.it

 

Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2018




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