Rilancio aree di crisi industriale (Legge 181/89)

Il Ministero disciplina gli interventi di reindustrializzazione delle aree di crisi.

Con decreto ministeriale 9 giugno 2015 sono stati stabiliti i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di accesso, nonché i criteri di selezione e valutazione per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati al rilancio di tutte le aree di crisi, sia quelle caratterizzate da crisi complessa (art. 27 del Decreto Crescita 2012 e successivo decreto ministeriale 31 gennaio 2013), sia quelle interessate da situazioni di crisi industriale non complessa, ma comunque con impatto significativo sullo sviluppo dei territori e dell’occupazione.

Con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 6 agosto 2015, n. 59282, sono fornite ulteriori indicazioni specifiche e specificazioni relative alle modalità di concessione ed erogazione delle agevolazioni e di presentazione delle domande da parte delle imprese.

Il decreto ministeriale 26 settembre 2016 prevede l’integrazione delle risorse finanziarie destinate all’attuazione degli interventi.

Con decreto direttoriale 19 dicembre 2016 il Ministero ha pubblicato l'elenco dei territori che possono accedere alle agevolazione per le aree di crisi industriali non complesse.

Con decreto ministeriale 31 gennaio 2017 le risorse finanziarie complessivamente destinate alla reindustrializzazione delle aree di crisi sono state ripartite tra le diverse tipologie di intervento.

Con decreto direttoriale 24 febbraio 2017 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande.

Con decreto direttoriale 5 aprile 2017 è stata disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione.

 

Aree di crisi industriale non complessa

 

Interventi attuati

Informazioni e contatti

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2017

 




Questa pagina ti è stata utile?

NO