Bando grandi progetti R&S a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI)

Questa sezione si riferisce al bando a valere su risorse FRI. Le voci relative ai bandi Grandi progetti R&S (risorse PON “Imprese e competitività”) e Grandi progetti R&S (ICT- Agenda digitale e Industria sostenibile) sono consultabili online in sezioni dedicate.

 

Con decreto ministeriale 24 luglio 2015 sono state stabilite le condizioni atte a consentire il finanziamento a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), istituito presso Cassa depositi e prestiti, di due interventi del Fondo per la crescita sostenibile, costituiti, in particolare, da:

Con decreto ministeriale 9 giugno 2016 sono state apportate alcune modifiche alla predetta disciplina.

Riprogrammazione delle risorse finanziarie destinate al bando

A seguito del notevole interesse delle imprese nei confronti dell’intervento Industria sostenibile, le cui domande sono state presentate con continuità fino a comportare l’esaurimento delle risorse finanziarie, e dell’interesse più contenuto per l’intervento Agenda digitale, al fine di garantire la massima copertura dei progetti presentati dalle imprese per entrambi gli interventi agevolativi, con decreto ministeriale 24 gennaio 2017 si è provveduto alla ridistribuzione delle risorse stanziate, riducendo quelle di “Agenda digitale” a vantaggio di quelle di “Industria sostenibile” come segue:

  • “Industria sostenibile”: incremento delle risorse FRI per il finanziamento agevolato di 75 milioni di euro, da 350 a 425 milioni di euro, e delle risorse FCS di 15 milioni di euro, da 60 a 75 milioni di euro;
  • “Agenda digitale: riduzione delle risorse FRI di 75 milioni di euro, da 100 a 25 milioni di euro, e delle risorse FCS di 15 milioni di euro, da 20 a 5 milioni di euro.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande

Con decreto direttoriale 14 luglio 2016 sono fornite, ai sensi dell’art. 8, comma 2, del decreto ministeriale 24 luglio 2015, le istruzioni per l’attuazione degli interventi di cui ai decreti ministeriali 15 ottobre 2014 (Agenda digitale e Industria sostenibile) a valere sulle risorse del FRI.

Con decreto direttoriale 11 ottobre 2016 è stato disposto il differimento della data a partire dalla quale possono essere presentate le domande di accesso alle agevolazioni. Viene corrispondentemente differita anche la data a partire dalla quale possono essere avviate le attività di predisposizione delle domande da parte dei soggetti proponenti.

La data iniziale di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni, precedentemente fissata al 26 ottobre 2016, è differita al 29 novembre 2016.

La data a partire dalla quale possono essere avviate, nell’apposita piattaforma presente nel sito del soggetto gestore, le attività di predisposizione delle domande, precedentemente fissata al 12 ottobre 2016, è differita al 15 novembre 2016.

La domanda, pena l’invalidità e l’irricevibilità, deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore, a seconda che si intenda presentare la domanda a valere sul bando Agenda digitale o a valere sul bando Industria sostenibile.

Si ricorda che alla domanda di agevolazioni deve essere allegata la documentazione di cui al successivo Allegato 3, tra la quale (lettera c) un’attestazione del merito di credito rilasciata da una delle Banche finanziatrici, a scelta dell’impresa, che abbia aderito alle convenzioni stipulate in relazione agli interventi Agenda digitale e Industria sostenibile, i cui elenchi sono pubblicati nel sito internet di Cassa Depositi e Prestiti

Con decreto direttoriale 14 giugno 2017 è disposta, a partire dalle ore 19.00 del 13 giugno 2017, la sospensione dei termini di presentazione delle domande di agevolazioni per l’intervento agevolativo Agenda digitale, a causa dell’esaurimento delle relative risorse del FRI.

 

Decreto 14 luglio 2016

 

Variazioni

Indicazioni in merito alle condizioni di ammissibilità ed alle attività istruttorie conseguenti a variazioni soggettive per operazioni societarie o cessioni, a qualsiasi titolo, dell’attività di ricerca e sviluppo agevolata

 

Stato di avanzamento delle domande presentate

Avviso (pdf)

 

Informazioni

Eventuali quesiti possono essere inviati all'indirizzo mail: rs-horizon2020@mise.gov.it
Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ.
Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.

 

 



Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2017

 

 




Questa pagina ti è stata utile?

NO