Contributi per l’emittenza locale: la nuova regolamentazione

Avviso

Riforma dei contributi: pubblicata la prima graduatoria
Il Ministero pubblica la prima graduatoria provvisoria delle emittenti radiofoniche comunitarie ammesse a contributo, che hanno fatto domanda secondo il nuovo Regolamento (DPR 23 agosto 2017, n. 146), per l’annualità 2016.

Il nuovo Regolamento (DPR 146/2017)  in attuazione delle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2016, disciplina  i  criteri  di riparto e le procedure di  erogazione  delle  risorse finanziarie del  Fondo  per  il  pluralismo  e  l'innovazione dell'informazione assegnate  al  Ministero per la concessione dei contributi di sostegno alle emittenti televisive e radiofoniche locali.

I contributi sono destinati alle emittenza locale (tv titolari di autorizzazioni, radio operanti in tecnica analogica e titolari di autorizzazioni per la fornitura di servizi radiofonici non operanti in tecnica analogica, emittenti a carattere comunitario) e vengono concessi sulla base di criteri che tengono conto del sostegno all’occupazione, dell’innovazione tecnologia e della qualità dei programmi e dell’informazione anche sulla base dei dati di ascolto.

 

Requisiti di ammissione

I requisiti di ammissione al contributo tengono conto di un numero minimo di dipendenti e giornalisti in regola con i versamenti dei contributi previdenziali  che l’emittente deve avere per il marchio e la regione per i quali presenta la domanda di accesso ai contributi. Ad ogni emittente che accede ai contributi verrà assegnato un punteggio in base al quale viene quantificato il contributo.  

 

Per le emittenti Tv

  • numero di dipendenti pari a 14 (di cui 4 giornalisti) dedicati alla fornitura di servizi media audiovisivi se il territorio in cui sono diffuse le trasmissioni nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda ha più di 5 mln abitanti. Numeri che scendono a 11 (di cui 3 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda ha tra 1,5 e 5 mln abitanti; a 8 ( di cui 2 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda ha fino a 1,5 mln abitanti;
  • impegno a non trasmettere (per i soli marchi/palinsesti per i quali si è presentata domanda) programmi di televendita nelle fasce tra le 7 e le 24 superiori al 40% relativamente alla domanda per il 2018. Percentuale che scenderà al 30% relativamente alla domanda per il 2019 e 20% a partire dalla data di presentazione della domanda per l’anno 2020;
  • adesione ai codici di autoregolamentazione su televendite, tutela dei minori e avvenimenti sportivi;
  • aver trasmesso nei marchi e palinsesti per cui presentano domanda, nell’anno solare precedente a quello della presentazione della domanda, almeno due edizioni giornaliere di Telegiornali con valenza locale (con decorrenza dalla domanda per l’anno 2019).
  • Regolarità nel pagamento dei contributi e diritti amministrativi dovuti dagli operatorie di rete al Ministero.

È previsto un regime transitorio per le domande relative agli anni di contributo che vanno dal 2016 al 2018.   

            

Per le emittenti radiofoniche

  • Numero minimo di 2 dipendenti con almeno un giornalista;

È previsto un regime transitorio per le domande relative agli anni di contributo che vanno dal 2016 al 2018.

 

Emittenti a carattere comunitario

Il 50% del finanziamento dedicato alle emittenti comunitarie sarà ripartito in parti uguali tra tutti i soggetti beneficiari ammessi; l’altro 50% sulla base dei criteri di merito riguardanti dipendenti e giornalisti. Usufruiranno dei contributi le emittenti televisive a carattere comunitario che si sono impegnate a trasmettere programmi di televendite per una durata giornaliera non superiore ai 90 minuti.

  

Presentazione delle domande 

La presentazione delle domande di contributo avviene esclusivamente con procedura telematica, utilizzando la piattaforma SICEM, i cui termini e modalità di presentazione sono stati definiti con  decreto ministeriale del 20 ottobre 2017.

Radio e Tv locali. Presentazione delle domande:
Anno contributi Presentazione domande Numero domande pervenute

Contributi 2016

dal 22 novembre al 21 dicembre 2017

1.001

Contributi 2017

dal 2 gennaio al 31 gennaio 2018

1.044

Contributi 2018 e successivi

dal 1° febbraio al 28 febbraio

 1.029


La compilazione delle domande avviene seguendo la procedura online indicata dalla piattaforma telematica.

Per i requisiti di ammissione, l’attribuzione dei punteggi e la ripartizione delle risorse delle domande di contributo per gli anni 2016 al 2019 trovano applicazione le disposizioni transitorie e le deroghe previste dagli articoli 4 e 6 e dalle tabelle 1 e 2 del Regolamento (DPR 146/2017).

Conclusa l’istruttoria le graduatorie nazionali delle emittenti ammesse a contributo saranno pubblicate sul sito web del ministero.

 

Domande di contributo

Dati relativi al numero della domande di contributo presentate dalle emittenti televisive e radiofoniche operanti in ambito locale, secondo la nuova regolamentazione prevista dal DPR n.146/2017.
Di queste domande dovranno essere verificate in primo luogo la regolarità e la completezza della documentazione presentata.
Si ricorda che ai sensi del D.M. 20 ottobre 2016 eventuali domande trasmesse al di fuori della procedura informatizzata del Sicem sono da ritenersi irricevibili.

 

Annualità 2018

1029 le domande presentate sul Sicem da radio e tv ai fini dell’ottenimento del contributo per l’annualità 2018 (scadenza 28 febbraio):

  • 186 TV commerciali
  • 238 TV comunitarie
  • 302 Radio commerciali
  • 303 Radio comunitarie
  • 1029 Totale

 

Annualità 2017

1044 le domande online presentate dalle emittenti locali entro la scadenza stabilita del 31 gennaio 2018 per l’ottenimento dei contributi 2017. In dettaglio:

  • 187 TV commerciali                
  • 221 TV comunitarie                 
  • 319 Radio commerciali           
  • 317 Radio comunitarie            
  • 1044  Totale

Annualità 2016

1.001 le domande ricevute dalla piattaforma SICEM (Sistema Informativo per i Contributi alle Emittenti Locali) per i contributi relativi all’anno 2016 (scadenza 21 dicembre 2017).

  • 184 Tv commerciali
  • 211 Tv comunitarie
  • 301 Radio commerciali
  • 305 Radio comunitarie
  • 1.001 Totale

Pubblicazione graduatorie

Radio comunitarie

Con decreto direttoriale del 5 aprile 2018 sono stati approvati la graduatoria provvisoria (allegato A) e l’elenco degli importi dei contributi (allegato B) da assegnare alle radio comunitarie per l’annualità 2016.

Le emittenti che hanno presentato domanda di contributo possono, entro il 7 maggio 2018, presentare richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della domanda, utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra) all’interno della propria posizione nella piattaforma Sicem.

 

Piattaforma telematica

La piattaforma telematica per la presentazione delle domande del contributo, operativa dalle ore 9.00 del 22 novembre 2017, è il  Sistema Informativo per i Contributi alle Emittenti Locali (SICEM).

 

Erogazioni

Nella sezione Amministrazione trasparente vengono pubblicati i dati relativi alle erogazioni (Sostegno economico alle emittenti locali radio e TV).

Attualmente sono presenti i pagamenti relativi alle procedure dei previgenti Regolamenti.

 

Allegati

 

 

Contatti

Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali
Divisione V - Emittenza radiotelevisiva. Contributi
Mail: supporto.sicem@mise.gov.it (si invita a non indirizzare messaggi via pec)
Telefono: 06 5444. 4655 (dalle 8.30 alle 12.30)

 

Nota

Questa pagina è dedicata al nuovo regolamento sui contributi per le emittenti locali. È comunque ancora possibile consultare sul sito le pagine dedicata ai contributi per le emittenti radio locali (art. 52, comma 18, Legge 28 dicembre 2001, n. 448) e per le emittenti tv locali (art. 45, comma 3, Legge 23 dicembre 1998, n. 448).

 

Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2018

 




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