Agevolazioni telefoniche per la radio, la TV e l'editoria

 

Le imprese editrici possono ottenere delle agevolazioni tariffarie per la telefonia, se rispondono ad una serie di requisiti stabiliti per legge (Legge 5 agosto 1981, n. 416 “Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria”, art. 28 “Tariffe telefoniche, telegrafiche, postali e dei trasporti”).

Per ottenere tali agevolazioni, l'impresa editrice deve presentare la domanda su carta legale, in bollo, indirizzata all'operatore di telecomunicazioni, che la inoltrerà al competente Ispettorato Territoriale del Ministero.

La domanda, dalla quale deve risultare la denominazione e la sede delle testate, nonché l'elenco delle relative sedi operative con gli indirizzi, deve essere corredata della seguente documentazione:

  • Certificato rilasciato dall'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni attestante la data di iscrizione al ROC (registro di operatori di comunicazione), la denominazione della testata, la periodicità dichiarata dall'impresa editrice di ogni singola testata
  • Certificazione rilasciata dai competenti uffici, attestante il pagamento dei dovuti contributi previdenziali relativi all'anno in corso, o dichiarazione sostitutive di certificazione, e sull'assolvimento degli obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante l'uso esclusivo delle utenze da parte dell'impresa editrice, con l'elenco dei servizi e delle testate per i quali si chiedono le agevolazioni
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante che l'impresa svolge esclusivamente attività concernente l'edizione di testate giornalistiche o, qualora ricorrano le circostanze di cui all'art. 5 del D.P.R. 49/83, dichiarazione attestante la ripartizione del fatturato desunto dal bilancio dell'anno precedente
  • Le agevolazioni sono accordate a partire dal primo giorno del mese successivo alla data di presentazione della domanda
  • Entro il 28 febbraio dell'anno successivo e di ciascun anno seguente, l'impresa editrice deve presentare al gestore:
    • La documentazione attestante la regolarità del pagamento dei contributi previdenziali
    • Una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante, per l'anno precedente, il rispetto della pubblicazione di almeno i 3/4 della periodicità dichiarata ed eventualmente la ripartizione del fatturato desunto dal bilancio per le imprese che svolgono anche attività diversa da quella concernente l'edizione di testate giornalistiche
  • Entro la stessa data devono essere comunicate, nelle forme medesime, le variazioni riguardanti l'elenco delle utenze in uso esclusivo, oggetto delle agevolazioni, con le relative date.

Le agevolazioni telefoniche già previste per le imprese iscritte al Registro della Stampa sono state estese alle imprese radiofoniche e a quelle televisive regolarmente iscritte al ROC - Registro degli operatori di comunicazione, istituito presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La competenza del Ministero dello Sviluppo Economico sorge alla ricezione dei decreti del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  che verifica la sussistenza dei previsti requisiti. La fase successiva si svolge come per l’Editoria. (legge 5 agosto 1981, n. 416, art. 28).

 

Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2014




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