Frequenze radiofoniche in tecnica digitale

Assegnazione nelle provincie di Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato, Siena, L’Aquila, Cagliari, Nuoro, Ogliastra, Carbonia-Iglesias

Con avviso pubblico del 16 marzo 2016 è stato dato avvio alla procedura per l’attribuzione temporanea dei diritti d’uso agli operatori di rete, costituti in società consortili, per il servizio radiofonico digitale nelle provincie di Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato, Siena, L’Aquila, Cagliari, Nuoro, Ogliastra, Carbonia-Iglesias.

Le domande per ottenere il rilascio dei diritti d’uso andranno consegnate presso il Ministero dello Sviluppo Economico entro il 31 maggio 2016, secondo i termini e le modalità previste nell’avviso pubblico.

 

Per maggiori informazioni

 

Assegnazione diritti d'uso

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha assegnato i diritti d’uso delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale, in conformità a quanto previsto dal piano provvisorio di assegnazione delle frequenze per il servizio radiofonico, approvato dall’AGCOM con Delibera n. 180/12/CONS.

Il primo progetto pilota ha interessato le province di Trento e Bolzano. Hanno partecipato a tale progetto le emittenti radiofoniche, già autorizzate alla diffusione analogica ed in possesso della abilitazione in qualità di fornitore di contenuti, operanti nel bacino di utenza di Trento e Bolzano.

Gli operatori di rete, costituiti in società consortili, in base all’art.12 della Del .n.664/09/CONS, hanno ottenuto i diritti d’uso delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale in ambito nazionale e in ambito locale. I blocchi di frequenze interessati dal progetto erano 3 per RAI e le reti nazionali e 5 per le emittenti radiofoniche locali.

Il Ministero riserva, come previsto dall’art. 13 comma 5 del Regolamento allegato alla Delibera n. 664/09/CONS, alla concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, RAI, un blocco di diffusione con cui assolvere gli obblighi di copertura e fornitura del servizio pubblico radiofonico, previsti dal Testo Unico e dal contratto di servizio.

I soggetti assegnatari dei diritti d’uso delle frequenze per il progetto pilota, trascorsi 180 giorni dal conseguimento del titolo, hanno presentato al Ministero e all’AGCOM, una relazione sugli esiti dell’attività svolta, sugli obiettivi raggiunti e le criticità rilevate.

Dato il successo di questo primo progetto pilota, l’Autorità, con Delibera n. 602/14/CONS, ha esteso il piano provvisorio di assegnazione delle frequenze per il servizio radiofonico digitale alle Regioni Valle d’Aosta e Umbria, ciascuna delle quali costituenti un bacino d’utenza, ed alle Province di Torino e Cuneo, costituenti un bacino di utenza unico.

Allegati


Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2016




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