Radio - Autorizzazioni e licenze

I servizi di comunicazione elettronica per i quali occorre un'autorizzazione generale o una licenza individuale sono disciplinati dal Codice delle comunicazioni elettroniche.

In questa sezione sono disponibile le seguenti schede di approfondimento.

 

Radioamatori

Per poter svolgere l'attività di Radioamatore occorre l'autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio della stazione.

Maggiori informazioni sui radioamatori

 

Banda cittadina (CB), Personal Mobile Radio (PMR) e Short Range Devices (SRD)

Per queste tipologie di apparati sono necessarie le dichiarazioni prescritte dal Codice delle comunicazioni elettroniche.

Maggiori informazioni su CB, PMR e SRD

 

WiFi, RadioLAN e HiperLAN

Per l'uso privato e alcuni tipi di uso pubblico non è prevista alcuna autorizzazione. L'impresa che ha come attività principale la fornitura di servizi di comunicazione elettronica deve invece richiedere l'autorizzazione.

Maggiori informazioni su WiFi, RadioLAN e HiperLAN

 

Radio ad uso impresa (ponti radio civili)

Per ottenere la licenza per stazioni radio (es. radio taxi, servizi di vigilanza, associazioni per la protezione civile) bisogna inviare al Ministero l'apposita modulistica.

Maggiori informazioni sulle radio ad uso impresa

 

Servizio radioelettrico aeronautico

Per usare la radio su frequenze aeronautiche occorre ottenere l’abilitazione attraverso il conseguimento del Certificato limitato di radiotelefonista per aeromobili civili e chiedere il rilascio della licenza per stazione radio a bordo di aerei.

Maggiori informazioni sul servizio radioelettrico aeronautico

 

Servizio radioelettrico marittimo

L'utilizzo di apparati radioelettrici a bordo di navi di qualsiasi tipo è subordinato al possesso da parte degli operatori di un certificato che garantisca che il livello di competenza sia adeguato al servizio da svolgere.

Maggiori informazioni sul servizio radioelettrico marittimo

 

Low Power Devices - LPD

I Low Power Devices (LPD) sono apparati che impiegano frequenze di tipo collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima distanza con apparati a corto raggio.

Non sono soggetti né alla autorizzazione generale né alla dichiarazione di possesso con contributo amministrativo annuo, e quindi sono di libero uso. Rientrano in questa tipologia gli apparati descritti all'art. 105, comma 1, punti da a) a o) del Codice delle comunicazioni elettroniche, tra cui ad esempio:

  • sistemi per rilievo di movimenti e di allarme
  • telecomandi dilettantistici (radiomodellismo)
  • applicazioni induttive
  • radiomicrofoni a banda stretta e non professionali
  • ausili per handicappati
  • applicazioni medicali di debolissima potenza
  • applicazioni audio senza fili
  • apriporta
  • radiogiocattoli
  • dispositivi per l'individuazione di vittime da valanga e per telemetria
  • ricetrasmettitori portatili (potenza max 10mW)
  • mouse e tastiere senza fili, ecc.

 

Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2016

 



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