Come proporre l'emissione di un francobollo

I programmi annuali di emissione delle carte-valori postali sono definiti dall’Amministrazione in piena autonomia, anche acquisito il parere della Consulta per l’emissione delle carte-valori postali e la filatelia.

Ciascun cittadino, ente o istituzione può contribuire alla fase di elaborazione dei programmi di emissione formulando proprie proposte, da inviare al seguente indirizzo:

Al Ministro dello Sviluppo Economico
Ufficio di Gabinetto
Via Molise, 2
00186 ROMA


Indirizzo PEC (posta elettronica certificata): gabinetto@pec.mise.gov.it  

Le proposte che pervengono entro il 31 maggio di ogni anno sono raccolte ed esaminate dall’Amministrazione ai fini della definizione del programma di emissione delle carte-valori postali  per l'anno successivo. Eventuali ulteriori proposte possono essere inoltrate entro il 31 ottobre dello stesso anno sempre allo stesso indirizzo e, laddove ritenute meritevoli, costituire la base per una limitata integrazione al programma di emissione delle carte-valori postali già definito.

Nel caso di accoglimento, l’Amministrazione individua il soggetto con il quale rapportarsi per ogni aspetto inerente la successiva fase di realizzazione dell’emissione, a prescindere dal proponente.

Nell’ambito della massima discrezionalità dell’Amministrazione nella scelta dei temi e dei soggetti delle nuove emissioni di carte-valori postali, sono individuati i seguenti criteri di massima:

  • autorizzazione di un numero di emissioni non più di 40 l’anno, con la possibilità di raggruppare in serie francobolli con oggetto simile;
  • individuazione di emissioni aventi ad oggetto eventi o temi contemporanei, di attualità o rappresentativi di tematiche sociali o culturali rivolte al futuro;
  • scelta di commemorare personaggi illustri purché non in vita;
  • particolare cura nel non ripetere celebrazioni o commemorazioni già realizzate, in tempi recenti;
  • particolare attenzione alle proposte di emissioni con immagini realizzate da particolari gruppi di utenti (quali studenti, carcerati, etc.) nell’ambito di iniziative a scopo educativo e sociale;
  • rappresentazione di personalità che si sono distinte in atti di rilevanza internazionale di assoluto prestigio per il Paese;
  • la possibilità da parte di personaggi noti ed artisti di realizzare le rappresentazioni grafiche di francobolli a condizione che l’autore - o chi ne detiene il diritto - rilasci apposita autorizzazione a titolo non oneroso;
  • possibilità di inserire sulla carta-valore il QR code o analoghi strumenti digitali al fine di meglio veicolare il messaggio che si vuole trasmettere, a condizione di poter disporre dei supporti tecnici e delle autorizzazioni e liberatorie necessarie;
  • equa distribuzione geografica delle emissioni a soggetto turistico, attenendosi ad un principio di rotazione tra le varie Regioni.

L’Amministrazione, infine, nella elaborazione del Programma può prevedere la realizzazione di emissioni congiunte con autorità emittenti estere al fine di favorire i rapporti istituzionali e gli scambi culturali a livello internazionale. A tale riguardo si evidenzia che il MiSE, in qualità di Autorità emittente per lo Stato italiano, è l’unico soggetto titolato ad assumere iniziative ed accordi con le autorità emittenti estere in relazione alla realizzazione di emissioni congiunte, così come di altre iniziative ufficiali nell’ambito delle carte-valori postali e della filatelia..

Nel rispetto delle linee che da sempre hanno ispirato la politica di emissione delle carte-valori postali dello Stato, tesa ad esaltare ciò che di meglio il Paese offre, le emissioni ordinarie tematiche sono articolate nelle seguenti serie:

  • “il Patrimonio naturale e paesaggistico”, che comprende le emissioni dedicate alle “bellezze” considerate peculiari del nostro Paese e che lo caratterizzano nell’immaginario collettivo, nonché i francobolli a soggetto turistico;
  • “il Patrimonio artistico e culturale italiano”, volta a promuovere il patrimonio del Paese, dando spazio alle differenti arti e alle Istituzioni che le custodiscono e valorizzano;
  • “le Eccellenze italiane dello spettacolo”, volta a promuovere i grandi personaggi e le opere più rappresentative che hanno contribuito a rappresentare il Paese di ieri e di oggi con particolare attenzione alla musica, al teatro, al cinema, alla radio e alla televisione;
  • “le Eccellenze del sapere”, tesa a dare risalto sia alle grandi Istituzioni culturali italiane di tipo umanistico o scientifico-tecnologico, sia all’oggetto della ricerca stessa;
  • “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”, che intende promuovere la capacità professionale e imprenditoriale italiana. In tale ambito rientrano le emissioni di francobolli dedicati a singole categorie merceologiche. In via eccezionale possono essere autorizzati anche francobolli dedicati a singoli marchi commerciali particolarmente rappresentativi del nostro Paese, sempre e comunque in occasione di significativi anniversari legati alle rispettive aziende. L’Amministrazione prenderà in considerazione le candidature delle sole aziende con valenza nazionale che celebrino almeno il centenario della propria fondazione;
  • “il Senso civico”, “che mira a promuovere un atteggiamento positivo verso la comunità di appartenenza ed il rispetto delle regole che ne disciplinano la convivenza, dando risalto ad atteggiamenti, azioni e scelte caratterizzate da attenzione verso il prossimo e verso l’ambiente che ci ospita. Le emissioni potranno altresì essere dedicate a particolari Istituzioni ed Organizzazioni la cui azione si distingue per il contributo reso alla comunità nazionale;
  • “lo Sport”, che celebra i grandi eventi che si svolgono in Italia e i successi italiani nelle diverse discipline in ragione dell’alto valore formativo riconosciuto unanimemente alle attività sportive;
  • “le Festività”, che si propone di celebrare i più importanti appuntamenti, religiosi e laici, che ogni anno scandiscono la vita della comunità nazionale.

Le carte-valori postali commemorative e celebrative sono volte, rispettivamente, a commemorare personaggi o a celebrare ricorrenze o avvenimenti, autorizzate con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dello Sviluppo Economico.

Le carte-valori postali ordinarie sono autorizzate con decreto ministeriale emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Queste comprendono sia quelle cosiddette “definitive”, cioè appartenenti a serie di uso corrente a tiratura illimitata, sia quelle appartenenti a specifiche serie “tematiche”, cioè particolari filoni appositamente autorizzati dall’Amministrazione.

 Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2018

 



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