Banda larga - Organismo intermedio

INTRODUZIONE

Come previsto dall’articolo 59 del Regolamento (CE) n. 1083/2006, l’Amministrazione regionale può designare nel corso dell’attuazione del POR -  Programma Operativo Regionale - un organismo pubblico o privato per svolgere una parte dei compiti dell’AdG - Autorità di Gestione - sotto la responsabilità di detta Autorità, o per svolgere mansioni per conto dell’Autorità medesima nei confronti dei Beneficiari.

Nella realizzazione della rete infrastrutturale per la banda larga ultraveloce le Autorità di Gestione delle Regioni hanno inteso utilizzare questa opzione e con apposite Convezioni hanno individuato nel MiSE, in particolare nella Divisione I DG SCER della Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del MiSE, la figura dell’Organismo Intermedio.

Nelle attività dell’Organismo Intermedio MiSE/Infratel, il MiSE espleta le funzioni di Indirizzo e  Coordinamento con una struttura autonoma e debitamente separata da quella che, a sua volta, espleterà quelle di Controllo e da Infratel Iitalia SpA, per la parte relativa alla attuazione ed alla Gestione dei progetti, in qualità di società in house.

Tale organizzazione, coerentemente ai principi generali dei sistemi di gestione e di controllo dei programmi operativi, garantisce la separazione delle attività di Gestione da quelle di Controllo, in conformità all’art.58 lettera b) del Regolamento (CE) 1083/2006 e dell’art.13  comma 5 del Regolamento (CE) 1828/2006.

Descrizione grafica dell'organismo intermedio, in relazione alle funzioni di indirizzo e coordinamento, controllo e gestione

VERIFICHE

L’art. 13 del Regolamento CE n. 1828/2006 recante norme di attuazione del Regolamento CE n. 1083/2006 stabilisce che “le verifiche che l’autorità di gestione è tenuta ad effettuare a norma dell’articolo 60, lettera b) del Regolamento CE n. 1083/2006 riguardano, a seconda del caso, gli aspetti amministrativi, finanziari, tecnici e fisici delle operazioni” e sono finalizzate “ad accertare che le spese dichiarate siano reali, che i prodotti o i servizi siano stati forniti conformemente alla decisione di approvazione, che le richieste di rimborso del Beneficiario siano corrette, che le operazioni e le spese siano conformi alle norme comunitarie e nazionali” e che le spese non siano finanziate anche attraverso altri programmi nazionali o comunitari o nell’ambito di altri periodi di programmazione.

Nell’ambito delle Attività Delegate all’Organismo Intermedio, relative all’Indirizzo Coordinamento e Controllo, le verifiche sono svolte dall’Unità Organizzativa, la quale è responsabile dell’effettuazione dei Controlli di Primo Livello. Tali verifiche consistono in:

NORMATIVA

  • REGOLAMENTO (CE) N. 1083/2006 DEL CONSIGLIO, 11 luglio 2006
    G.U.U.E. 31 luglio 2006, n. L 210
    Disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione ed abrogazione del regolamento (CE) n. 1260/1999.
  • REGOLAMENTO (CE) N. 1828/2006 DELLA COMMISSIONE 8 dicembre 2006
    G.U.U.E. 27.12.2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale.

CONTROLLI DOCUMENTALI

In fase di avvio

  • Verifica dell’Atto di Delega da parte del MISE al Soggetto Attuatore Infratel
  • Valutazione della Struttura Organizzativa per la Gestione ed Attuazione
  • Verifica dei documenti di cui al tracciato documentale (per la fase di Avvio) presente nella Pista di Controllo e stato di Conservazione dei Documenti stessi
  • Presenza e tenuta del Fascicolo di Progetto, cioè una sintesi che consenta di trovare tutti gli elementi del Fascicolo stesso.

In fase di attuazione
In generale deve essere verificata la Legittimità e la Coerenza della Procedura adottata per la Selezione del Beneficiario, in particolare:

  • Verifica della corretta applicazione della Normativa Comunitaria (Appalti Pubblici, Regime di Aiuto o in generale quella applicabile al Progetto
  • Verifica del rispetto della Normativa in materia d’Informazione, Pubblicità e Trasparenza
  • Verifica del corretto svolgimento delle attività connesse alla selezione del Beneficiario
  • Verifica della sussistenza della Convenzione Operativa tra soggetto Attuatore Delegato e Beneficiario e/o di impegni giuridicamente vincolanti con lo stesso
  • Verifica della documentazione relativa all’erogazione dell’Anticipo al Beneficiario

In fase di realizzazione
Viene effettuata a seguito di ciascuna richiesta di rimborso e comporta Controlli Documentali sul 100% della Documentazione pervenuta,  così come previsto dall’art. 13 Reg. 1818/2006. In particolare:

  • Verifica della correttezza formale della richiesta, cioè conformità con le Linee Guida di Rendicontazione prescritte in Convenzione
  • Conformità alla Convenzione/Progetto dello Stato d’Avanzamento e della relativa Tempistica prevista
  • Regolarità ed Ammissibilità delle Spese
  • Completezza e coerenza della documentazione giustificativa di spesa  ai sensi della Normativa Nazionale e Comunitaria di riferimento, al POR FESR, al Bando di Gara, alla Convenzione ed a sue eventuali varianti
  • Conformità della documentazione di spesa alla Normativa Civilistica e Fiscale
  • Ammissibilità della spesa in quanto riferibile alle tipologia di spesa consentite congiuntamente dalla Normativa Comunitaria e Nazionale di Riferimento, al POR FESR, al Bando di Gara, alla Convenzione
  • Eleggibilità della spesa in quanto sostenuta nel periodo consentito dal POR FESR
  • Riferibilità della spesa al Beneficiario
  • Rispetto dei limiti di spesa ammissibile a contributo previsti dalla Normativa Nazionale e Comunitaria di riferimento, dalla Convenzione.

In fase conclusiva

  • Verifica della documentazione giustificativa di spesa residuale presentata secondo le modalità indicate per la Fase di Realizzazione
  • Verifica dell’avvenuta Domanda di Saldo da parte del Beneficiario
  • Accertamento, in conclusione del Progetto, della “Stabilità delle Operazioni” di cui all’art. 57 del Reg. CE n. 1083/2006

CONTROLLI IN LOCO

In fase di realizzazione

La Normativa prevede la possibilità di effettuare Controlli a Campione la cui dimensione deve essere approvata dalla Regione. Tali controlli, come da Regolamento, possono riguardare sia aspetti Amministrativi sia Fisici del Progetto. In particolare:

  • Verifica dell’esistenza e della operatività del Beneficiario
  • Verifica della sussistenza presso la sede del Beneficiario degli originali della Documentazione giustificativa di spesa.
  • Verifica della sussistenza presso il Beneficiario di una Contabilità Separata relativa alle spese sostenute nell’ambito del Progetto
  • Verifica del corretto avanzamento del Progetto in linea con il Campione della documentazione rispetto ai tempi di esecuzione delle attività ed in relazione a quanto previsto nel Progetto stesso
  • Verifiche Tecniche e Fisiche presso i luoghi dove sono state realizzate le Infrastrutture relative al Campione estratto
  • Verifica del rispetto della Normativa in materia di Pubblicità e/o delle Linee Guida della Regione in materia di Comunicazione


CONTATTI

dgscerp.organismointermedio@mise.gov.it
dgscerp.organismointermedio@pec.mise.gov.it
Ministero dello Sviluppo Economico
Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali
Viale America, 201 – 00144 Roma

 


REGIONI

Per l’attuazione dei Programmi Operativi Regionali 2007-2013 la DGSCERP è stata designata a svolgere le funzioni di Organismo Intermedio dalle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sicilia e Veneto.

Calabria

Campania

Molise

 

Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2017




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