Approvvigionamento responsabile di minerali e metalli - Regolamento UE

Regolamento UE 2017/821 che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell'Unione di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali, e di oro, originari di zone di conflitto o ad alto rischio.

Dal 9 luglio 2017 è in applicazione il Regolamento 2017/821, approvato dal Parlamento europeo e del Consiglio il 17 maggio 2017 e pubblicato in GUCE il 19 maggio 2017, che stabilisce obblighi in materia di dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell'Unione di stagno, tantalio e tungsteno, dei loro minerali, e di oro, originari di zone di conflitto o ad alto rischio.

Gli obblighi a carico delle imprese previsti dal Regolamento si applicano a partire dal 1 gennaio 2021.

 

Diligenza nell'approvvigionamento

A tal fine, il Regolamento prevede l’applicazione di un dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento per gli importatori dell'Unione ed impone obblighi che riguardano:

  • la conformità della loro attività rispetto al dovere di diligenza
  • il sistema di gestione
  • l’adozione di sistemi di gestione del rischio
  • la realizzazione di audit da parte di soggetti terzi
  • e specifici obblighi relativi alle attività di comunicazione nell’esercizio del dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento (v. da articolo 3 a 7 del Regolamento).

 

Il Regolamento richiede agli importatori di adottare regimi di gestione articolati in 5 passi che l’OCSE ha stabilito nelle Linee guida sul dovere di diligenza per una catena di approvvigionamento responsabile dei minerali provenienti da zone di conflitto e ad alto rischio.

Si tratta del 5 Steps Framework che impone all'importatore di:

  • stabilire solidi sistemi di gestione aziendale
  • individuare e valutare i rischi nella catena di approvvigionamento
  • progettare e attuare una strategia volta ad affrontare i rischi individuati
  • eseguire un audit indipendente svolto da terzi sul dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento
  • elaborare una relazione annuale sul dovere di diligenza nella catena di approvvigionamento.

 

Le autorità competenti degli Stati membri sono responsabili dell’esecuzione di adeguati controlli ex post per garantire l’applicazione uniforme delle disposizioni da parte degli importatori dei minerali o dei metalli che rientrano nell’ambito del Regolamento.

 

Ufficio di riferimento

Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI
Divisione VI - Politiche per le PMI, il movimento cooperativo e le Start up innovative. Responsabilità sociale d'impresa e cooperazione industriale internazionale
Via Molise 2, 00187 Roma
+39 06 47053100
Pec: dgpicpmi.div06@pec.mise.gov.it 

 

Regolamento

 

Riferimenti utili

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2018


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