Sussidi - Criteri e modalità

Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2014

Sussidi al personale

Stanziamento dei fondi per sussidi

I fondi relativi ai sussidi sono stanziati annualmente su un apposito capitolo di bilancio, relativo a “Servizi istituzionali e generali delle Amministrazioni pubbliche - Provvidenze a favore del personale in servizio, e delle loro famiglie”, ai sensi delle leggi 249/68 e 241/90.

Circolare sussidi

Ogni anno viene emessa una circolare direttoriale nella quale sono indicate le modalità e i termini per accedere ai sussidi, che si mantengono costanti di anno in anno.

Beneficiari dei sussidi

Possono accedere ai sussidi i dipendenti in servizio presso l’Amministrazione, il personale comandato in servizio presso l’Amministrazione, i componenti del nucleo familiare dei suddetti, purché conviventi o fiscalmente a carico risultanti nella dichiarazione ISEE .

Reddito ISEE

Il limite massimo del reddito ISEE per accedere al sussidio è fissato di anno in anno dalla circolare.

Tipologie di intervento

a)    Gravi patologie certificate con invalidità pari o superiore al 50%;
b)    Prestazioni mediche specialistiche con spese documentate.
c)    Spese funerarie con spese documentate.
Possibilità per uno stesso richiedente di presentare la domanda e ricevere il sussidio anche per tutte e tre le tipologie.

Modalità di calcolo del contributo

Il contributo da corrispondere viene conteggiato attraverso un sistema di calcolo che ripartisce il budget a disposizione fra gli aventi titolo secondo i seguenti criteri:
a)    Gravi patologie: il contributo viene assegnato in misura inversamente proporzionale al reddito ISEE e direttamente proporzionale alla percentuale di invalidità;
b)    Spese mediche e c) Spese funerarie: il contributo viene assegnato in misura inversamente proporzionale al reddito ISEE e direttamente proporzionale all’ammontare della spesa sostenuta.



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