Missione in Indonesia

Lunedì, 15 Maggio 2017

Il ministro Calenda ha partecipato il 15 maggio a Jakarta, Indonesia, all’apertura dei lavori dell’”High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations”, evento che vede la presenza di personalità di spicco del mondo istituzionale ed imprenditoriale italiano, indonesiano e dei Paesi dell’area ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico).

La visita a Jakarta si inserisce nel quadro del sempre più forte avvicinamento tra Italia e Indonesia, con settori di collaborazione economica allargati ad ambiti quali le infrastrutture, l’energia, l’industria e i servizi. Gli incontri consentiranno di esplorare altre aree di possibile cooperazione e di condividere le aspettative per il negoziato sull’Accordo di partenariato economico UE-Indonesia, che l’Italia sostiene con convinzione.

Nella giornata del 16 il Ministro Calenda ha incontrato il Ministro della Giustizia e dei Diritti Umani, Yasonna Laoly, discutendo i temi relativi alla proprietà intellettuale, alla tutela dei marchi ed alla lotta alla contraffazione.  Cyber Security, space economy, smart cities e comunicazione satellitare sono stati invece i temi al centro dell’incontro con il Ministro delle Comunicazioni e Tecnologie informatiche, Rudiantara.

Sul fronte energetico, infine, nel corso del bilaterale tra Calenda e il Vice Ministro Arcandra Tahar, è stato firmato un Memorandum di intesa in materia di cooperazione energetica, con un particolare accento sulle fonti rinnovabili, le nuove tecnologie e l’efficienza energetica.

“Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un sostanziale aumento dell’attenzione italiana verso l’ASEAN, nel quadro di un accresciuto interesse nei confronti di tutta la regione dell’Asia orientale. Con un mercato di oltre 630 milioni di consumatori e una forza lavoro inferiore solo all’India e alla Cina, i 10 Paesi ASEAN rappresentano nel loro insieme la settima economia del pianeta e dei tassi medi di crescita tra il 4-5%” - ha dichiarato Carlo Calenda - “L’Italia non ha ancora sfruttato fino in fondo le potenzialità dell’area. Nonostante un interscambio commerciale in costante crescita, la presenza delle imprese italiane è inferiore a quella di altri grandi concorrenti europei. Di qui l’impegno del Governo per fare squadra con le associazioni di categoria, organizzazioni come l’Associazione Italia-ASEAN ed gli investitori per accompagnare le imprese italiane nel processo di apertura ai mercati lontani, ma forieri di grandi opportunità commerciali.”

 

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Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2017



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